23 giugno 2009 / 16:38 / 8 anni fa

Inchiesta gas: Scaroni davanti a pm respinge accuse

MILANO (Reuters) - L‘amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni ha respinto oggi le accuse a suo carico nell‘interrogatorio davanti ai pm Sandro Raimondi e Maria Letizia Mannella che indagano su presunti contatori “truccati” che negli anni avrebbero fatto lievitare le bollette ad alcune migliaia di cittadini.

<p>Inchiesta gas: Scaroni davanti a pm respinge accuse. REUTERS/Remo Casilli</p>

Lo riferiscono fonti legali.

“Fui io a ordinare all‘audit interno la verifica sui misuratori molto tempo prima che partisse l‘inchiesta della magistratura”, ha sostenuto l‘AD di Eni, ascoltato dai giudici su richiesta del suo difensore, Alberto Moro Visconti, che ha già presentato diverse memorie per sollecitare l‘archiviazione delle accuse.

Nel corso dell‘interrogatorio Scaroni ha spiegato ai pm di aver fatto tutto quanto era in suo potere e di aver ordinato a chi doveva di continuare a verificare e risanare.

L‘indagine, che riguarda anche manager di Snam Rete Gas e Italgas, ipotizza reati che vanno, a vario titolo, dall‘associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla violazione della legge sulle accise, all‘ostacolo all‘attività di vigilanza, all‘uso o detenzione di misure o pesi con falsa impronta.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below