19 giugno 2009 / 11:38 / tra 8 anni

Sacconi: disoccupazione, aumento inferiore a quanto temuto

ROMA (Reuters) - La disoccupazione in Italia cresce ma meno di quanto temuto e di quanto sta accadendo in altri paesi europei.

E’ il commento del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi al tasso grezzo del 7,9% diffuso oggi da Istat per il primo trimestre, che si confronta con il 7,1% di un anno fa e che risulta essere il peggior dato dal primo trimestre del 1995.

Nello stesso arco temporale i disoccupati sono saliti a 1,982 milioni da 1,761.

“Il dato indica quello che sapevamo, c’è una contrazione dei lavoratori attivi ma francamente in misura minore a quello che potevamo temere”, ha detto Sacconi in una conferenza stampa.

“Il fatto che ora l‘Italia registri una disoccupazione al 7,9% ci deve preoccupare....ma per fortuna non raggiunge i livelli di altri Paesi simili al nostro”.

Nei primi tre mesi dell‘anno il tasso di disoccupazione destagionalizzato è risultato pari al 7,3% dal 7% dell‘ultimo trimestre del 2008. Nello stesso periodo il numero di disoccupati è salito a 1,826 milioni da 1,762.

“Registrare il 7,9% è triste per chi ha perso il lavoro ma è una consolazione se ci confrontiamo con la nostra storia passata e con gli altri Paesi”, ha detto ancora Sacconi sottolineando come “fino a pochi anni” fa il tasso di disoccupazione italiano fosse superiore al 12%.

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