19 giugno 2009 / 11:04 / 8 anni fa

Greggio oltre 72 dollari a barile su ripresa economica e Nigeria

LONDRA (Reuters) - Il greggio ha superato i 72 dollari al barile negli scambi della mattinata e avanza per la terza seduta di fila, sostenuto dal buon andamento dei mercati azionari in Asia e in Europa. Influiscono anche le tensioni geopolitiche in Iran e Nigeria, due tra i più importanti produttori.

In Nigeria, la produzione di greggio di Chevron e Royal Dutch Shell è stata interrotta dai sabotaggi di alcuni militanti. Il gruppo politico MEND oggi ha annunciato di avere attaccato anche un impianto dell’ Agip.

Le tensioni per l‘elezione del presidente dell‘Iran, quarto produttore mondiale di petrolio, fanno temere per la continuità delle forniture provenienti dalla regione.

“Vedremo i prezzi sostenuti dalle vicende di Iran e Nigeria. Non c’è il rischio di interruzione imminente delle forniture iraniane, ma in Nigeria gli impianti sono stati danneggiati”, commenta Oliver Jakob di Petromatrix.

Il calo del dollaro fornisce ulteriore sostegno al greggio e i trader osserveranno da vicino le oscillazioni del mercato azionario, aggiunge Jakob.

Il greggio Usa, intorno alle 12,30, guadagna 71 cent a 72,08 dollari al barile. Il Brent londinese alla stessa avanza di 67 cent, scambiando a 71,70 dollari al barile.

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