19 giugno 2009 / 06:24 / 8 anni fa

Usa, Stanford si arrende a Fbi, oggi in aula per maxi frode

HOUSTON (Reuters) - Il miliardario texano Allen Stanford si è arreso all‘Fbi e oggi comparirà davanti a un tribunale federale della Virginia per rispondere delle accuse di frode di vaste proporzioni che coinvolgono la sua banca di Antigua, come riferito da funzionari Usa dopo che l‘uomo si è arreso all‘Fbi.

<p>Il miliardario texano Allen Stanford. REUTERS/Joe Skipper/Files (UNITED STATES CRIME LAW BUSINESS HEADSHOT IMAGES OF THE DAY)</p>

Stanford dovrebbe venire trasferito a Houston dopo la prima udienza, ha detto a Reuters un funzionario in condizioni di anonimato.

In una denuncia in sede civile presentata dalla Security and Exchange Commission (Sec), il promoter di gol e cricket è già accusato di vendita fraudolenta per 8 miliardi in certificati di deposito ad alto rendimento da parte della sua Stanford International Bank Ltd, con sede ad Antigua.

Stanford, 59 anni, ha trascorso la notte in carcere in Virginia e deve comparire in aula stamattina a Richmond.

“Si è arreso”, ha detto ieri a Reuters al telefono Dick DeGuerin, avvocato di Stanford in Texas, dopo aver parlato col suo cliente. “E’ nelle mani dell‘Fbi”.

Il Dipartimento della Giustizia e l‘Fbi non hanno voluto commentare l‘arresto.

Stanford respinge qualunque addebito.

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