17 giugno 2009 / 09:26 / 8 anni fa

Italia, Ocse critica aiuti a settore auto

MILANO (Reuters) - Il settore auto non è di importanza sistemica ed è “improbabile che l‘utilizzo di denaro pubblico per sostenerlo sia il modo migliore di impiegare le risorse”.

<p>L'AD di Fiat Sergio Marchionne a Palazzo Chigi col premier Silvio Berlusconi nei giorni scorsi, per presentare ufficialmente la flotta Fiat a disposizione del governo italiano per il G8. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>

La tirata d‘orecchie per il governo arriva dall‘Ocse che, in uno studio pubblicato oggi sull‘Italia, critica gli autoincentivi varati a inizio 2009.

“Il sostegno al settore auto rischia una cattiva allocazione [dei fondi]” si legge nel report che ricorda come l‘esecutivo si sia mosso a favore dell‘auto preoccupato che gli aiuti decisi da altri paesi potessero penalizzare i produttori nazionali.

“Misure che spostano in modo significativo la spesa da una categoria all‘altra dovrebbero essere limitate a quelle che producono miglioramenti nella protezione per segmenti vulnerabili della società o soddisfano un chiaro bisogno per riforme strutturali; ancora meglio se queste corrispondono a spese con un elevato moltiplicatore fiscale” sostiene l‘organizzazione parigina.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below