15 giugno 2009 / 10:37 / tra 9 anni

Bankitalia: crisi rallenta ma occupazione a rischio

ROMA (Reuters) - La recessione comincia ad attenuarsi ma la crisi si protrarrà fino ai primi mesi del 2010 peggiorando le prospettive occupazionali sia nel Nord che nel Sud.

Lo ha detto il direttore generale della Banca d‘Italia Fabrizio Saccomanni illustrando gli esiti di un‘indagine condotta tra marzo e aprile presso un campione di quasi 5.000 imprese private con almeno 20 addetti.

“Da qualche settimana alcuni indicatori congiunturali, prevalentemente di tipo qualitativo, prefigurano un‘attenuazione dell‘intensità della recessione”, ha detto Saccomanni secondo quanto si legge nel testo del suo intervenendo alla presentazione di un rapporto sull‘economia campana a Napoli.

Se qualche segnale positivo si comincia a vedere, le imprese di ogni settore e area geografica prevedono tuttavia che “la crisi si protrarrà fino ai primi mesi del prossimo anno”, ha aggiunto Saccomanni, definendo “drammatiche” le cifre sull‘andamento del fatturato nel periodo settembre-ottobre 2008, sceso “del 23 per cento circa al Nord, attorno al 19 al Centro e al Sud”.

“Le imprese da noi intervistate segnalano che nei prossimi mesi le prospettive occupazionali potrebbero aggravarsi in tutte le aree geografiche. Occorre sventare il rischio che si avviti una spirale, con cali dell‘occupazione e dei consumi interni che si alimentano vicendevolmente”, ha precisato il direttore generale di Bankitalia.

Oltre al calo della domanda, ad acuire la crisi hanno contribuito i ritardi nei pagamenti da parte della clientela e le difficoltà di approvvigionamento di fondi liquidi.

Per Saccomanni, “divari sfavorevoli al Mezzogiorno permangono nelle condizioni di accesso al credito e di costo dei finanziamenti. Quei divari riflettono tuttavia fattori strutturali, di contesto. Fra gli altri: la più elevata rischiosità delle imprese meridionali; lo stesso maggior tempo e costo di recupero dei crediti”. Fattori che rendono più difficili le strategie di espansione anche delle imprese sane.

Proprio per questa eccezionale situazione, Bankitalia ha chiesto alle banche, “soprattutto nel Mezzogiorno, di essere più lungimiranti che in condizioni normali, prestando speciale attenzione alle prospettive di medio-lungo periodo della clientela”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below