10 giugno 2009 / 14:03 / 8 anni fa

Ribelli nigeriani dicono di aver attaccato impianto Chevron

PORT HARCOURT, Nigeria (Reuters) - Il principale gruppo militante nigeriano ha detto di aver attaccato un impianto della Chevron sul delta del Niger, ma l‘esercito ha smentito questo attacco.

<p>Attacco ad impianto Chevron in Nigeria. REUTERS/Fred Prouser</p>

Chevron a sua volta ha confermato le notizie di un incendio presso il suo stabilimento di Utonana, aggiungendo che la produzione era stata chiusa poco prima dell‘incidente.

Il Movimento per l‘Emancipazione del Delta del Niger, i cui attacchi sono costati quasi un quinto della produzione petrolifera nigeriana negli ultimi tre anni, ha detto di aver appiccato del fuoco all‘impianto Otunana questa notte.

“Abbiamo portato un devastante attacco all‘impianto petrolifero, pesantemente fortificato, di Chevron Otunana”, si legge nel comunicato del gruppo militante.

L‘esercito ha risposto che il fuoco che ha avvolto l‘impianto è stato causato da motivi accidentali e non da un attacco dei militanti.

“Il fuoco è stato causato da una falla al sistema. Non c’è stato nessun danno all‘impianto e nessun morto”, ha detto il Colonnello Rabe Abubakar, portavoce della taskforce militare che opera sul delta del Niger.

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