9 giugno 2009 / 08:28 / tra 9 anni

Fiat non rinuncia a Chrysler anche oltre 15 giugno

MILANO/WASHINGTON (Reuters) - Fiat non intende rinunciare a Chrysler LLC, anche se l‘ordinanza della Corte Suprema dovesse rinviare la chiusura dell‘operazione oltre la scadenza del 15 giugno.

<p>Una vettura Fiat. REUTERS/Johannes Eisele</p>

Chrysler e l‘amministrazione Obama hanno detto che un lungo ritardo potrebbe mettere a rischio l‘accordo e portare alla liquidazione di Chrysler.

Fiat ha la possibilità di lasciare se l‘intesa non verrà finalizzata entro il 15 gennaio.

Acquistare Chrysler è una parte importante del piano dell‘AD, Sergio Marchionne, che vuole portare Fiat tra i principali produttori di auto del mondo.

“Fiat non uscirà dall‘intesa se questa non verrà finalizzata entro la scadenza del 15 giugno”, ha detto il portavoce.

Lunedì, la Corte Suprema, ha deciso che l‘ordinanza del giudice fallimentare che consente la vendita di Chrysler a Fiat deve “rimanere sospesa fino a nuove disposizioni”.

Non è chiaro quale sarà il prossimo passo. Diversi esperti hanno interpretato la mossa con la volontà di dare alla corte tempo per valutare che risposta dare a tre fondi pensione dell‘Indiana sull‘accordo.

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