5 giugno 2009 / 08:05 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude positiva dopo altalena, ok risparmio gestito

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta caratterizzata da un‘accelerazione dopo la pubblicazione dei dati sull‘occupazione Usa a maggio, da un successivo arretramento, conseguenza dell‘indebolimento di Wall Street, e da un mini-rush finale.

<p>Borsa Milano parte in rialzo, bene banche, corre Italcementi. REUTERS/Kai Pfaffenbach</p>

I mercati hanno accolto con euforia il report sulla creazione di posti di lavoro negli Stati Uniti, che ha evidenziato un calo di 345.000 occupati, decisamente meno rispetto ai -520.000 attesi.

”Il dato è molto, molto forte, il miglior indicatore fra quelli pubblicati nelle ultime settimane“, ha commentato un dealer”.

La motivazione alla base della flessione che ha seguito il rally post-dato, secondo un trader, risiede nel fatto che, “probabilmente, i mercati avevano già incorporato la sensazione che il peggio, per l‘economia mondiale, è alle spalle”.

Così, dato che le borse “vivono di aspettative”, sono scattate le prese di beneficio.

D‘altro canto, ha concluso il dealer, se il dato sull‘occupazione verrà confermato da altri indicatori e non risulterà ‘drogato’ da qualche fattore straordinario, potrebbe costituire “un punto di svolta”.

In chiusura, l‘indice Ftse/Mib ha guadagnato lo 0,2% e il Ftse/All Share lo 0,22%, mentre il Ftse/Mid Cap è sceso dello 0,03%.

Volumi per un controvalore di circa 2,3 miliardi di euro.

* Regina del paniere principale è stata MEDIOLANUM, che ha messo a segno un progresso del 7,05%. Notevoli gli scambi, pari a oltre tre volte la media. Il titolo del gruppo guidato da Ennio Doris ha beneficiato dei dati sulla raccolta dei fondi comuni a maggio, che hanno evidenziato il primo segno più negli ultimi venti mesi. In particolare, Mediolanum ha registrato afflussi per 109,9 milioni.

* UNICREDIT ha rinnovato il massimo dell‘anno, a 2,0275 euro, terminando in rialzo dello 0,71%: la controllata Pioneer ha chiuso il mese scorso con una raccolta positiva per 307,3 milioni.

* GENERALI, che ha registrato afflussi per 97,5 milioni, è salita dello 0,25%. La controllata BANCA GENERALI ha perso il 4,09%, ma prima della diffusione dei dati aveva rinnovato il top del 2009 a 6,5 euro. Da notare che Banca Generali ha messo a segno un rally notevole nelle ultime settimane: il 9 marzo scorso si trovava a 1,9250 euro.

* BANCO POPOLARE, che ha archiviato il mese scorso con una raccolta negativa per 192,2 milioni, è arretrato dello 0,9%, mentre POP MILANO, che ha registrato afflussi per 63,1 milioni, ha ceduto l‘1,78%.

* Negativa INTESA SANPAOLO (-0,7%), che ha chiuso maggio con deflussi per 10 milioni, confermandosi società leader per quanto riguarda i patrimoni in gestione.

* Restando alle società attive nella gestione del risparmio e gettando uno sguardo fuori dal paniere principale, BANCA PROFILO, che ha visto l‘ok della Consob svizzera all‘ingresso di Sator nel capitale, ha guadagnato il 3,9%. AZIMUT HOLDING, che ha chiuso il mese scorso con una raccolta positiva per 177,3 milioni, è avanzata del 2,21%, dopo aver rinnovato il massimo dell‘anno a 7,13 euro.

* Complessivamente bene gli energetici, complice la tenuta dei prezzi del greggio. SAIPEM è salita del 3,97% nella giornata in cui ha annunciato un contratto in Algeria per 580 milioni di dollari. ENI è avanzata dell‘1,14%, nonostante il downgrade di Goldman. TENARIS: +1,1%

* Segno meno per MONDADORI (-4,25%) e per titoli tradizionalmente difensivi come LOTTOMATICA (-2,28%), e PARMALAT (-1,25%).

* ITALCEMENTI ha guadagnato il 2,69%: Goldman Sachs ne ha incrementato il rating a “neutral” da “sell”.

* Tonica CIR: +1,78%. In un report dedicato alle holding, Cassa Lombarda ha confermato il giudizio “buy” e sottolineato le potenzialità della controllata Sorgenia.

* Fuori dal paniere principale, SAFILO è balzata del 14,46%. Attraverso una nota, la società ha confermato di essere in attesa a breve delle offerte dei fondi di private equity interessati a rilevare una partecipazione nel gruppo attivo nell‘occhialeria. Secondo quanto riferito ieri da due fonti vicine al dossier, le offerte sono attese per oggi. In corsa dovrebbero essere Bain Capital e Pai Partners. Pai controlla GRUPPO COIN, che è salito del 10,08%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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