31 maggio 2009 / 08:42 / 9 anni fa

Gm, premier svedese: Saab vulnerabile dopo accordo Opel

STOCCOLMA (Reuters) - La casa automobilistica svedese Saab è in una posizione difficile dopo essere rimasta fuori dall‘accordo di General Motors per vendere la sua unità tedesca Opel.

<p>Un impianto Saab a Trollhattan, in Svezia. REUTERS/Bob Strong</p>

Lo ha detto il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt.

“Credo che chiunque abbia seguito la vicenda da vicino realizzi che Saab si trova in una posizione molto vulnerabile e difficile”, ha detto il premier all‘agenzia di stampa locale TT.

Il suo commento arriva dopo che la Germania ha trovato un accordo con la casa canadese Magna, con Gm e il governo Usa per salvare Opel dell‘imminente fallimento della casa madre americana.

Saab, che è stata messa in vendita da Gm all‘inizio dell‘anno, ha annunciato nei giorni scorsi che saranno resi noti nelle prossime settimane i candidati preferiti dei tre -- ancora sconosciuti -- che hanno fatto un‘offerta per il gruppo.

I media locali, citando fonti anonime, hanno detto che i favoriti sono la casa svedese di lusso Koenigsegg e il finanziere Usa Ira Rennert col suo Renco Group, mentre la Fiat sarebbe terza.

Un tribunale svedese ha garantito a Saab un‘ulteriore estensione del periodo di protezione dai creditori, fornendo più tempo per la ristrutturazione.

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