26 maggio 2009 / 10:32 / tra 9 anni

Italia: caduta aprile scambi extra-Ue rallenta, bene Cina

ROMA/MILANO (Reuters) - Rallenta ad aprile, su base mensile, il ritmo di caduta dell‘interscambio commerciale dell‘Italia con i paesi extra-Ue e il saldo registra un miglioramento grazie a una frenata delle importazioni decisamente più accentuata rispetto al calo dell‘export.

Segnali incoraggianti sul fronte extra comunitario arrivano dalla Cina. Il gigante asiatico è l‘unico paese verso cui si registra un aumento delle esportazioni su base annua (+8,2%).

In aprile le esportazioni, su base destagionalizzata, sono scese dello 0,7% su marzo mentre le esportazioni risultano in calo del 2,8%. In marzo le variazioni congiunturali erano -3,8% per l‘export e -6% per l‘import.

“Dal punto di vista congiunturale, si rileva una sostanziale stabilizzazione delle esportazioni e la prosecuzione della caduta delle importazioni”, si legge nella nota Istat.

Per quanto riguarda invece le variazioni tendenziali, l‘export italiano verso i paesi extra-Ue risulta in calo del 20,5% su anno in aprile mentre l‘import è in frenata del 29,6%.

In questo caso se si guarda a marzo 2009 la flessione tendenziale dell‘export risulta del 15% e del 23,5% per l‘import.

“I dati qualche barlume di speranza ce lo portano. C’è un tentativo di stabilizzazione dell‘export che ha toccato il fondo in gennaio con un -15,7% su mese”, commenta Paolo Mameli di Intesa Sanpaolo. “I segnali di ripresa vengono soprattutto dalla Cina, e ne beneficia soprattutto il settore della meccanica, e dalla tenuta dei paesi Opec”.

Se la Cina fa eccezione con un segno più davanti alla variazione dell‘export dall‘Italia e l‘Opec si tiene ben sotto la media con un calo del 7,8%, Stati Uniti e Russia esibiscono vistosi segni meno.

Le esportazioni italiane verso la Russia affondando del 42,6% e quelle verso gli Usa del 27%.

“Nel mese di aprile 2009 si conferma per il quarto mese consecutivo l‘andamento tendenziale negativo per entrambi i flussi commerciali, con una flessione crescente per le importazioni”, commenta Istat.

A 76 milioni di euro, il saldo grezzo è in netta riduzione dagli 1,17 miliardi di aprile 2008 grazie alla maggior debolezza relativa dell‘import.

“Dietro il calo dell‘import c’è la debolezza della domanda interna”, spiega Mameli

Su base cumulata il saldo dei primi quattro mesi dell‘anno risulta in discesa a 4,63 miliardi di euro dagli 8,64 miliardi dello stesso periodo 2008.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below