19 maggio 2009 / 06:34 / 9 anni fa

Borse Asia Pacifico chiudono sui massimi da sette mesi

MILANO (Reuters) - Borse dell‘area Asia-Pacifico ai massimi da sette mesi sulle attese che la recessione globale stia rallentando, mentre il petrolio balza ai massimi da sei mesi grazie ai timori sulle forniture che hanno fatto aumentare i prezzi.

Il dollaro e lo yen rallentano, penalizzati anche dal recupero di Wall Street ieri e dall‘interesse degli investitori verso le materie prime.

Alle 8,20 l‘indice Msci delle borse asiatiche, escluso il Giappone, sale del 2,86%, mentre l‘indice Nikkei ha guadagnato il 2,78% aiutato dal ritracciamento dello yen dopo che un alto esponente del ministero dello Finanze ha messo in guardia dalla recente forza della valuta nipponica e dall‘impatto sull‘economia.

“Nessuno intende correre nuovi rischi in attesa del dato sul Pil giapponese di domani”, osserva un broker.

A HONG KONG indici in netto rialzo, il terzo consecutivo all‘interno di una ripresa degli scambi. Hsbc balza di circa il 5%. Bene anche SINGAPORE e TAIWAN grazie al balzo dei titoli finanziari, come Cathay Financial.

SHANGHAI sale di meno dell‘1%, toccando comunque i massimi da nove mesi e mezzo. Corrono i titoli delle banche e delle società immobiliari.

SYDNEY guadagna oltre il 2% corroborata all‘ottimismo sulle attese per lo stato di salute dell‘economia globale, con i titoli minerari come BhP Billiton che hanno aiutato la borsa a recuperare le perdite della seduta precedente.

Rally, infine, anche alla borsa INDIANA dopo un avvio negativo su prese di profitto.

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