18 maggio 2009 / 07:28 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude a +2% malgrado stacco cedola, vola UniCredit

MILANO (Reuters) - Non poteva cominciare meglio la settimana di Piazza Affari che, sulla scia degli altri mercati europei e spronata da Wall Street, mette a segno un ottimo rialzo in una seduta condizionata dai numerosi stacchi cedola da parte di molte società dell‘S&P/MIB.

<p>Trader di borsa al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>

L‘indice dei 40 titoli principali, che era partito a -4%, chiude a +2,07%, ma aggiungendo l‘impatto dello stacco cedola del 2% circa, si arriva a un guadagno effettivo di oltre il 4%. Il Mibtel ha chiuso a +1,39%, l‘Allstars a più 0,90%. Volumi per 2,5 miliardi di euro circa.

“E’ stata una seduta più legata all‘analisi tecnica che ai fondamentali. L‘S&P/MIB viaggiava su una resistenza importante, la cui rottura apre ulteriori spazi di risalita”, spiega un trader che sottolinea “forte volatilità”.

* UNICREDIT spicca tra le banche. “Ci sono movimenti anomali legati allo stacco del dividendo”, spiega un trader che ipotizza la chiusura di posizioni ‘corte’ e sottolinea il fatto che il titolo, meno di altri, aveva partecipato al recente rally. Volumi di poco superiori alla media.

Sulla scia altri bancari come MPS, promossa da Credit Suisse a “neutral”, INTESA SANPAOLO, BANCO POPOLARE e POPOLARE MILANO.

Stoxx di settore a +4,99%.

* Il “buy” ottenuto da Goldman Sachs spinge STM, mentre CIR recupera dopo le recenti vendite, dicono dalle sale operative.

* PARMALAT mette a segno un rialzo di quasi il 4% dopo il +8% di venerdì sulla scia della trimestrale. “Evidentemente i dati non sono stati smaltiti interamente venerdì, ma ho anche la sensazione che il mercato stia cercando qualche nuovo cavallo da far correre”, spiega un trader.

* Corre IMPREGILO dopo che Cassa Lombarda, sulla scia delle stime sul 2009 comparse nella Lettera all‘Investitore di domenica de Il Sole 24 Ore, ha confermato il ‘buy’ “sulla base della capacità del gruppo di crescere all‘estero e partecipare a qualsiasi lavoro che dovesse iniziare in Italia”.

* Nella seconda parte della seduta anche ENI ha imboccato la via del rialzo con la riscossa del greggio, mentre SNAM RETE GAS paga la sua natura di titolo difensivo.

* Segno meno fuori dall‘S&P/MIB per MARIELLA BURANI che stamane ha annunciato una perdita lorda nel trimestre di 1,7 milioni di euro.

* Balzo quasi a due cifre per IGD, titolo più interessante in base ai multipli del settore immobiliare secondo gli analisti, come riportato da Il Sole 24 Ore nel weekend.

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