14 maggio 2009 / 08:00 / tra 9 anni

Borsa Milano in calo con banche, cade Geox, corre Mediaset

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta nervosa, che ha visto gli indici oscillare più volte.

<p>Immagine della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini (ITALY )</p>

A scandire il ritmo della seduta sono state le trimestrali, accolte in modo contrastante. L‘avvio incerto di Wall Street ha sciolto i dubbi degli investitori e fatto prevalere le vendite, sebbene la borsa Usa sia progressivamente migliorata.

Gli operatori sottolineano che, dopo diverse settimane di rally, il listino di Milano, facendo leva su risultati aziendali prevedibilmente negativi, ha cambiato rotta repentinamente.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha perso lo 0,57% e il Mibtel lo 0,42%, mentre l‘AllStars ha terminato invariato. Volumi per un controvalore di circa 3,6 miliardi di euro.

* Banche ancora protagoniste, ma - al contrario di quanto accaduto ieri, quando l‘intonazione era totalmente negativa - si sono mosse in ordine sparso. INTESA SANPAOLO è arretrata dell‘1,28% dopo i risultati del primo trimestre. In ribasso del 4% circa prima della diffusione dei conti, il titolo del gruppo guidato da Corrado Passera ha fatto un‘inversione a U, passando in deciso rialzo, per poi tornare a scendere. “L‘utile netto è stato superiore alle attese”, commenta un trader, “ma la performance operativa è debole”.

* Male, dopo le trimestrali comunicate ieri, MEDIOLANUM, -4,16%, e UNICREDIT, -2,88%, mentre hanno messo a segno rimbalzi consistenti i titoli colpiti ieri da un‘ondata di vendite: BANCO POPOLARE, che ha incassato una promozione da Kbw, ha guadagnato il 2,74%, UBI l‘1,73% e POP MILANO l‘1,47%.

* Profondo rosso per GEOX, che ha lasciato sul terreno l‘8,98%, con scambi pari a oltre cinque volte la media. Il produttore di calzature e abbigliamento ha comunicato i risultati del primo trimestre e annunciato che il portafoglio ordini per la stagione autonno/inverno registra un calo del 13%.

* Prosegue la corsa, cominciata dopo la pubblicazione della trimestrale, di MEDIASET: +6,4%.

* Spinta da un trimestre migliore delle attese, IMPREGILO ha incamerato un progresso del 5,8%.

* Tonica, dopo la trimestrale diffusa ieri, CAMPARI: +2,08%.

* A2A è salita del 3,38%, beneficiando di risultati oltre le attese, a giudizio di alcuni broker.

* FIAT ha messo a segno un progresso del 2,89%, facendo meglio del settore automotive europeo (+1,25%)

* Rimbalzi per alcuni titoli ieri in sofferenza: PIRELLI +4,43%, AUTOGRILL +4,34%, PRYSMIAN +3,69%, FONDIARIA-SAI +1,41%.

* Brillante per l‘intera seduta, UNIPOL ha accelerato nel finale, dopo la trimestrale: +5,22%. L‘utile consolidato è stato superiore alle aspettative.

* Acquisti su FINMECCANICA: +3,25%. La Gran Bretagna ha annunciato che andrà avanti con l‘acquisto di una terza tranche dei caccia da combattimento Eurofighter (a cui partecipa anche l‘azienda italiana), confermando un impegno che negli ultimi tempi era sembrato in dubbio.

* In lettera gli energetici, sostanzialmente in linea con il paniere europeo, sceso dell‘1,11%. ENI ha perso l‘1,35%: secondo indiscrezioni di stampa, il gruppo guidato da Paolo Scaroni è in corsa per l‘acquisizione della francese Maurel & Prom. La società d‘oltralpe ha smentito, mentre il gruppo italiano si è trincerato dietro un no-comment. Eni, secondo fonti vicine al dossier, sarebbe in corsa anche per Kosmos Energy.

Il settore ha visto TENARIS, che ieri ha comunicato la trimestrale, è avanzata dell‘1,88%: Santander ne ha tagliato il target price a 2,09 da 2,31 euro, confermando “buy”.

* In controtendenza nelle altre sedute settimanali, TELECOM ITALIA è calata del 3,04%.

* BULGARI, che due giorni fa ha comunicato una trimestrale inferiore alle previsioni, ha lasciato sul terreno il 4,17%. Cassa Lombarda conferma “sell” e spiega che il titolo presenta una valutazione ancora cara.

* PARMALAT, che a mercati chiusi diffonderà la trimestrale, è caduta del 3,61%. Secondo un report di Mediobanca, citato da un dealer, il gruppo guidato da Enrico Bondi ha chiuso il periodo con un Ebitda di 65,2 milioni, un utile netto di 135 milioni e vendite per 918,9 milioni. Lo stesso operatore riferisce le previsioni di Banca Imi: ricavi pari a 874,2 milioni ed Ebitda a 65,6 milioni.

* Fra le small e mid cap, dopo i realizzi di ieri, torna a piovere denaro su alcune società immobiliari: PIRELLI REAL ESTATE +19,58% e RISANAMENTO +19%.

* Tra i gruppi che hanno pubblicato la trimestrale tra ieri e oggi, GEMINA è balzata dell‘8,3% e DANIELI del 6,34%, mentre EXPRIVIA è scesa del 10,97%.

* Dopo aver vinto la Coppa Italia, successo che garantisce la partecipazione alla Uefa Europa League (ex Coppa Uefa) nella prossima stagione, la LAZIO è precipitata del 6,9%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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