29 aprile 2009 / 07:31 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude tonica con cementieri, Finmeccanica, energia

MILANO (Reuters) - Incoraggiata dal buon andamento di Wall Street, Piazza Affari si mantiene tonica e chiude in netto rialzo, vicina ai massimi di giornata.

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Johannes Eisele</p>

“Rialzi a due cifre per BUZZI UNICEM, acquisti a pioggia su FINMECCANICA e LOTTOMATICA dopo le trimestrali, rimbalzo delle banche, corsa di ENEL”: così un operatore sintetizza i movimenti importanti della seduta.

“Era un recupero atteso quello di oggi in vista di lunedì”, fa eco un altro, “neanche le brutte stime sul Pil americano hanno scalfito l‘umore delle borse”.

Il 4 maggio arriveranno gli esiti degli ‘stress test’ condotti dal Tesoro Usa sulle banche. L‘aspettativa è alta ma l‘impatto sul mercato, secondo un terzo operatore, potrebbe essere smorzato dal fatto “che se ne parla praticamente ogni giorno da giorni”.

Alle 17,30 l‘S&P/Mib chiude a di 2,2%, come il Mibtel. AllStars a +1,7%. Volumi per 2,7 miliardi di euro. Oltreoceano il Nasdaq avanza a +2,5%, il Dow Jones a +2%.

* Sugli scudi BUZZI, promossa ad “outperform” da Exane BNP Paribas, e tonica anche ITALCEMENTI, migliorata da ‘underperform’. “Sui titoli c’è un po’ di rincorsa per gli upgrade (BNP)”, dice un operatore. Per un altro “giovano anche i numeri sulle case Usa usciti ieri”.

* Brilla FINMECCANICA (+5%) in scia alla trimestrale. “Belli soprattutto i risultati delle attività Usa”, dice il gestore Gianmaria Bergantino.

“Il titolo aveva sofferto un po’ e ora recupera” portandosi sui massimi da tre mesi, fa eco un altro. Per Morgan Stanley, che raccomanda il titolo con “overweight”, i numeri hanno battuto le attese, sia di Morgan che di consensus.

* Sale del 4,5% ATLANTIA nonostante il taglio del rating da parte di S&P‘s. Il bond della società, accolto con favore dal mercato, offrirà un rendimento rivisto a 260 punti base sul tasso del midswap di analoga durata.

* Solida FIAT (+2%) in linea con il settore - mentre la vicenda Chrysler pare essere alle battute risolutive. Il Tesoro ha confermato di aver raggiunto l‘accordo preliminare con i creditori per lo swap sul debito di Chrysler e il colosso Usa in crisi continua a lavorare sull‘accordo con la società italiana, che le aprirebbe le porte ad ulteriori prestiti del governo.

* Accelerano ENEL e ENI, +3% e +2% rispetto ad un comparto europeo che guadagna meno dell‘1%.

“L‘AD di Enel ha detto di essere molto soddisfatto dei conti (del primo trimestre) e le trattative (in esclusiva) per la cessione della rete gas proseguono” (fino al 8.05), dice un operatore.

“Sia Enel sia Eni hanno ancora spazio per salire, in particolare la prima (...) potrebbe arrivare fino a 4,2-4,4 euro”, dice un altro. “Eni ha potenziale di upside anche in vista del dividendo” (stacco cedola il 18 maggio), dice una terza.

* Per PRYSMIAN e AUTOGRILL gli operatori parlano di rimbalzo tecnico mentre “a LOTTOMATICA giovano i risultati del trimestre”.

* Ben comprate, ma sottoperformanti rispetto al settore europeo, le banche in Italia. INTESA SANPAOLO, UNICREDIT e MEDIOBANCA guadagnano il 2-3%, contro il +4% del comparto.

* Si rafforza MPS, per cui il presidente Giuseppe Mussari non prevede aumenti di capitale nei prossimi 3 anni.

* Fuori dal listino principale FASTWEB avanza del 4,5% dopo i risultati del trimestre. Banca Imi ha confermato il rating HOLD sulla società.

* Tra le minori BIALETTI è indicata in rialzo del 25% dopo l‘accordo di standstill con le banche creditrici sul 90% degli affidamenti.

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