28 aprile 2009 / 07:54 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude pesante ma sopra minimi, traina recupero Eni

MILANO (Reuters) - Dopo una breve boccata d‘ossigeno arrivata dai dati americani sulla fiducia dei consumatori la borsa di Milano torna ad appesantirsi, ma chiude ben sopra i minimi di seduta.

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>

Rimangono sotto pressione bancari e titoli legati alle auto - mentre energetici, alimentari e farmaceutici riescono a rimanere a pelo d‘acqua.

“Abbiamo recuperato soprattutto grazie ad Eni” dice un operatore “banche e Fiat sono migliorate in linea con i pari europei ma restano decisamente sott‘acqua”.

“C’è tensione per gli ‘stress test’ sulle banche americane”, fa eco un‘altra. “Non si sa bene cosa diranno, si conosce solo la data: lunedì prossimo”.

Il WSJ ha avanzato oggi ipotesi sulla necessità di nuovi capitali per Citigroup e Bank of America, che oltreoceano perdono il 5% ciascuna.

Alle 17.30 l‘S&P/Mib chiude a -1,73%, il Mibtel a -1,4%. AllStars -0,8%, volumi per circa 2,7 miliardi di euro. Nasdaq e Dow Jones vicini alla parità.

* Accelera nel pomeriggio ENI, +1,5% con uno Stoxx di settore piatto. Meno brillanti, nel comparto, TERNA, A2A ed ENEL.

“(Eni) è il classico titolo difensivo”, ricorda una operatrice. Secondo un gestore, sul titolo possono aver influito i numeri dell‘inglese BP che ha sorpreso positivamente con i profitti trimestrali.

* Cali del 3% circa per INTESA ed UNICREDIT, che stamane erano arrivate a perdere oltre il 5% anche dopo le trimestrali di Deutsche Bank e BBVA. Nel settore, in Italia, prosegue il rimbalzo di POPOLARE MILANO.

* In un settore europeo dei tech che perde il 2%, STM cede più del doppio. Domani, dopo la chiusura dei mercati Usa, verrà diffusa la trimestrale da cui Exane si aspetta una “perdita senza precedenti”. Una trader nota: “l‘annuncio di Ibm (che alzerà il dividendo) non ha dato il minimo giovamento al titolo. In fondo è un buon segnale per il comparto” tecnologico.

* Piatta FASTWEB, che ha archiviato il trimestre con un utile di 2,3 milioni. L‘Ebitda e i ricavi dei tre mesi sono stati in linea con le attese.

* Il diffondersi dei casi di influenza suina, con timori di contraccolpi sulla già traballante economia mondiale, sta mettendo a dura prova soprattutto i titoli legati a viaggi e turismo - come AUTOGRILL o EUROFLY. Oscillano intorno alla parità i farmaceutici come RECORDATI, in linea con lo Stoxx di settore.

* Sempre sulla scia dell‘influenza venduto il lusso, comparto che aveva già sofferto molto ai tempi della Sars.

“Le vendite vengono condizionate dai cambiamenti nei viaggi internazionali. Ipotizziamo che un 20% circa dei prodotti di lusso venga acquistato da gente in viaggio”, commenta il broker Bernstein in una nota. BULGARI perde il 4%, LUXOTTICA il 2,6%.

* Tra le utilities si rafforzano ENIA ed IRIDE. Al termine di una maratona notturna il comune di Genova ha approvato la delibera sulla fusione fra le due utility mentre a Torino il consiglio, sospeso nella tarda serata di ieri, è stato aggiornato a domani.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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