27 aprile 2009 / 07:21 / 9 anni fa

Borse Asia Pacifico deboli su timori febbre suina,pesa Hong Kong

MILANO (Reuters) - Borse asiatiche sotto pressione stamani con l‘esplosione della febbre suina in Nord America che penalizza compagnie aeree e titoli del settore trasporti e premia i farmaceutici, incoraggiando alcuni player sul mercato a ridurre l‘esposizione al rischio e quindi a valute come il dollaro australiano.

L‘indice regionale MSCI dell‘Asia-Pacifico - che esclude il Giappone - perde l‘1,7% intorno alle 8,55 circa, mentre Tokyo ha chiuso in timido rialzo. Il derivato sul benchmark obbligazionario giapponese ha ritracciato in direzione dei minimi degli ultimi sei mesi, penalizzato dai timori per le crescenti emissioni.

Le vendite prendono di mira le compagnie aeree a SINGAPORE e a HONG KONG; qui il listino è stato ulteriormente zavorrato dalla flessione delle banche cinesi sui timori per uscite di investitori strategici nel breve periodo. Pesante anche TAIWAN, ai minimi delle ultime due settimane, con prese di profitto sui bancari dopo la conclusione di un accordo nei servizi finanziari con la Cina.

A SHANGHAI perdono terreno anche settori come quello alimentare e agricolo, mentre a SEUL pesano bancari e tecnologici come Samsung Elec.

La piazza australiana chiude positiva in controtendenza, sostenuta dall‘acquisizione da 2,5 miliardi di dollari del produttore di birra Lion Nathan.

Le materie prime sono state vittime della preoccupazione accesa dalla possibile diffusione della nuova influenza e il greggio cede 1,4 dollari a 50,15.

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