27 aprile 2009 / 06:20 / 8 anni fa

Fiat, accordo sindacato Usa su Chrysler, balzo in borsa

DETROIT/WASHINGTON/MILANO (Reuters) - Nuovo via libera del sindacato all‘intesa Fiat Chrysler, mentre il Tesoro statunitense tratta per un accordo con le banche e il titolo della casa italiana balza in borsa, in un mercato che considera scontato che l‘intesa verrà raggiunta.

<p>Un'auto con il logo della Fiat. REUTERS/Arnd Wiegmann (SWITZERLAND TRANSPORT BUSINESS)</p>

“Il mercato considera scontato che si arrivi a un accordo”, dice un dealer. “Fermo restando che il gruppo di Torino ha garantito che non ci saranno esborsi di liquidità subito, si tratta di capire se nel medio periodo dovranno mettere dei soldi, quanti e quando”, dice un trader.

Il discorso resta più complesso per Opel dove un‘intesa porterebbe la necessità di tagli occupazionali piuttosto profondi per entrambi i gruppi.

“Qui il discorso si fa più politico”, dice il trader. “Un‘eventuale fusione tra le due società ha senso dal punto di vista industriale, ma solo in presenza di tagli occupazionali da entrambe le parti. Quindi il peso dell‘opinione dei governi dei due Paesi sarà determinante”.

Alle 11,15 Fiat sale 2% a 7,85 euro con quasi 20 milioni di pezzi scambiati da una media giornaliera di 62,4 milioni.

VIA LIBERA SINDACATI USA

Il sindacato americano dell‘auto United Auto Workers (Uaw) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Chrysler LLC, Fiat e il governo americano circa le concessioni sul contratto 2007 e l‘assicurazione sanitaria.

L‘accordo, che segue quello concluso con il sindacato canadese, è soggetto alla ratifica da parte dei membri dell‘UAW entro mercoledì ed accoglie le richieste avanzate dal Tesoro come condizioni per i finanziamenti di emergenza concessi a Chrysler, secondo quanto scritto in un comunicato del sindacato.

L‘amministrazione Obama ha dato a Chrysler fino alla fine di aprile per negoziare tagli al costo del lavoro, una ristrutturazione del debito e la finalizzazione di un‘alleanza con Fiat quali condizioni per proseguire con i prestiti.

TESORO USA TRATTA SU DEBITO

Sul fronte debito della società americana la questione è ancora aperta, ma già oggi il Tesoro farà una nuova proposta alle banche, secondo fonti vicine ai negoziati.

La scorsa settimana un comitato di banche creditrici - tra cui JPMorgan Chase & Co, Goldman Sachs Group, Morgan Stanley e Citigroup Inc - ha proposto di assumersi 3,75 miliardi di dollari di debito e rilevare una quota del 40% nel capitale della società ristrutturata.

Per tutta risposta il Tesoro ha proposto alle banche di ripianare 1,5 miliardi di dollari di debito, in cambio di una quota del 5% della società ristrutturata.

I dettagli della nuova offerta che potrebbe essere presentata oggi, per il momento, non sono trapelati.

Gli istituti vantano crediti totali per circa 7 miliardi di dollari e la scadenza per raggiungere un accordo con Fiat è fissata per il 30 aprile.

FIAT PUNTA A TENERE APERTI STABILIMENTI OPEL

I piani di Fiat revedono di mantenere aperti tutti e quattro gli stabilimenti tedeschi della Opel, divisione GM, scrive il Der Spiegel nella sua versione online, citando una fonte vicina alla direzione Fiat.

Il gruppo italiano però, scrive il giornale, non garantisce di mantenere inalterata la capacità produttiva dei siti produttivi Opel.

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