20 aprile 2009 / 10:28 / 9 anni fa

G8, ministri studiano scorte comuni, volatilità

CISON DI VALMARINO, Treviso (Reuters) - I ministri dell‘Agricoltura dei Paesi più sviluppati hanno sollecitato oggi la realizzazione di studi sulla volatilità dei prezzi nei mercati delle materie prime e chiederanno uno studio per la gestione delle scorte comuni.

<p>G8 Agricoltura, ministri valuteranno scorte comuni e volatilit&agrave;. REUTERS/Lee Jae-Won</p>

I ministri dell‘Agricoltura del G8 hanno riconosciuto il valore delle scorte di cereali come strumento per far fronte all‘emergenza alimentare, che potrebbe aiutare a calmierare i prezzi e a ridurre la speculazione.

Nel documento finale diffuso alla fine del primo vertice degli otto Paesi più industrializzati, i ministri hanno bocciato le misure protezionistiche e sottolineato l‘importanza di un sistema internazionale per il commercio agricolo.

“Occorre monitorare ed effettuare ulteriori analisi sui fattori che, potenzialmente, possono determinare la volatilità dei prezzi delle materie prime agricole, incluso la speculazione”, secondo quanto riferisce il comunicato finale messo a punto dai ministri dell‘Agricoltura del G8.

“Dobbiamo sostenere gli effetti benefici della globalizzazione e dell‘apertura dei mercati, evidenziando l‘importanza di un sistema di commercio internazionale dei prodotti agricoli basato su regole certe. Ci impegniamo per il raggiungimento di una conclusione equilibrata, globale e ambiziosa del Doha Round”, si legge. “Desideriamo sostenere il ruolo di mercati ben funzionanti come mezzo per migliorare la sicurezza alimentare”.

Per quanto riguarda le scorte, i ministri hanno detto che chiederanno alle organizzazioni internazionali di valutare la “fattibilità e le modalità amministrative” di un sistema di gestione delle scorte pur tuttavia senza specificare quale tipo di materie prime potrà riguardare il provvedimento.

“Continueremo a esplorare varie opzioni in merito a un approccio coordinato per la gestione degli stock”, si legge.

“Rimandiamo alle maggiori istituzioni internazionali il compito di esaminare se questo sistema di gestione degli stock può essere efficace nell‘affrontare le emergenze umanitarie o come strumento per limitare la volatilità dei prezzi”, si legge nella nota.

“Alla luce dei risultati, verranno esaminate le nuove iniziative da prendere e valutata la necessità di stabilire un ampio processo di consultazione”, si legge ancora.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below