17 aprile 2009 / 13:42 / 9 anni fa

Crisi, Bini Smaghi: primi segni ripresa previsti inizio 2010

BERLINO (Reuters) - La Bce si aspetta di vedere i primi segni di miglioramento della congiuntura tra fine anno e inizio del prossimo anno, ma c’è ancora troppa incertezza per dare delle cifre concrete di previsione.

Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, del board della Bce, intervenendo alla conferenza stampa di apertura a Berlino di un convegno Aspen.

“Non ho previsioni nuove sulla ripresa, la settima prossima ci saranno le stime del Fmi. Ogni nuova stima parte da una base inferiore, ma lo schema è lo stesso: entro fine anno, inizio anno prossimo riteniamo di poter vedere i primi segnali di miglioramento”, ha detto, ma ha anche aggiunto che “c’è troppa incertezza per dare dei dati concreti con cifre accurate”.

Nel frattempo Bini Smaghi ha detto che il patto di stabilità, con il vincolo del 3% nel rapporto deficit Pil, sta dimostrando di poter funzionare bene anche in questa fase di crisi.

“Queste procedure richiedono che vengano seguiti passi definiti e nel caso di un Paese sia sopra il 3% bisogna introdurre flessibilità per dare tempo per rientrare. Ma è importante che le procedure vengano rispettate”, ha detto Bini Smaghi.

“La crisi ha dimostrato, contrariamente a quello che qualcuno pensava, che il patto di stabilità e crescita ha abbastanza margine di manovra”, ha aggiunto Bini Smaghi.

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