10 aprile 2009 / 10:43 / 9 anni fa

Ocse, leading indicator mostra outlook deboli per tutti i paesi

PARIGI (Reuters) - L‘outlook delle più grandi economie mondiali industrializzate ed emergenti si è indebolito ulteriormente a febbraio, particolarmente in Stati Uniti, Canada, Giappone.

<p>Il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria. REUTERS/Stefan Wermuth (SWITZERLAND)</p>

Il leading indicator dell‘Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico per il Gruppo delle sette nazioni è sceso a 91,3 a febbraio da 92,2 a gennaio, con un calo di 10,3 punti anno-su-anno.

“Gli indicatori Ocse per febbraio 2009 continuano a mostrare un profondo rallentamento in tutte le maggiori sette economie”, spiega l‘Ocse.

Gli Stati Uniti hanno visto il proprio leading indicator scendere a 89,9 a febbraio da 91,0 del mese precedente, con un calo di 11,8 punti anno su anno.

“Benché alcuni incerti segnali di miglioramento nel tasso di deterioramento nell‘outlook stiano apparendo in alcuni paesi, sopratutto Italia e Francia e in alcuni paesi Ocse più piccoli, l‘enfasi su ‘incerti’ non può essere sottovalutata”, spiega l‘Ocse.

”L‘immagine per tutti i paesi resta debole, in particolare per l‘outlook di Stati Uniti, Canada, Giappone e le più grandi economie non Ocse, in ulteriore deterioramento dal mese scorso.

L‘outlook per ogni paese del G7 e per i quattro cosiddetti Bric -- Brasile, Russia, India e Cina -- è stato fissato a “forte rallentamento”.

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