8 aprile 2009 / 07:15 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude migliore in Europa, brilla Atlantia

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in territorio positivo una seduta vissuta sulle montagne russe, penalizzata in mattinata dalla trimestrale del colosso statunitense dell‘alluminio Alcoa ma rinfrancata nel pomeriggio dall‘avvio tonico di Wall Street.

Dopo un‘apertura pesante, che ha visto l‘S&P/Mib perdere oltre il 2%, e dati macro europei non confortanti, “sono cominciate a uscire notizie micro positive, come i nuovi incentivi auto in Germania, che hanno portato i mercati a rimbalzare”, commenta Gianmaria Bergantino, responsabile gestioni di Bank Insinger.

“Ne hanno beneficiato titoli come Fiat e Pirelli e poi tutto il settore più ciclico”, dice.

Arrivato a guadagnare fino al 2,7%, l‘S&P/Mib chiude con un progresso del 2,28%. Il Mibtel avanza dell‘1,77%, l‘AllStars dello 0,96%. Volumi nel finale intorno a 2,5 miliardi di euro.

Pur sotto i massimi intraday, il listino milanese resta il migliore in Europa, dove il benchmark DJ Stoxx 600 sale di un modesto 0,2%. Positivi gli indici di Wall Street.

* ATLANTIA guida il paniere principale con un rialzo di quasi l‘8% e volumi vivaci. Secondo fonti vicine alla società l‘assemblea straordinaria cambierà lo statuto in modo che il prossimo cda possa restare in carica per un anno anziché tre. Quella flessibilità servirà a rendere possibile un nuovo patto parasociale che rappresenti i nuovi assetti azionari che si stanno prefigurando. “C‘erano timori che i Benetton potessero vendere una quota per ripagare il debito di altre società ma queste indiscrezioni sembrano indicare il contrario, un loro impegno”, commenta un trader.

Nessun impatto particolare sul titolo dalla notizia, riferita da fonti vicine all‘operazione verso fine seduta, che Atlantia ha allo studio l‘emissione di un bond che potrebbe portare sul mercato la settimana dopo Pasqua.

* Sotto i riflettori per tutta la giornata CAMPARI, che chiude con un +1,9% e scambi oltre tre volte la media. Il gruppo ha messo a segno negli Usa la sua più importante acquisizione, rilevando il bourbon Wild Turkey per 575 milioni di dollari, e stima che l‘operazione sia accrescitiva in termini di ricavi per circa 100 milioni di euro su base annua.

* Tra i bancari - in recupero dopo le perdite, anche pesanti, dei primi scambi - UNICREDIT sale del 3,8%, BANCO POPOLARE del 4,4% e INTESA SANPAOLO del 2,8%.

* Tra i titoli più acquistati spiccano anche PIRELLI con quasi +6%, PRYSMIAN con +5%, STM e ENEL con oltre +4%.

* FIAT archivia la giornata in rialzo del 4,3%, esattamente in linea con lo stoxx europeo di settore. “Non si esclude che possa essere vicino il salvataggio di Opel, inoltre aiutano ancora i giudizi positivi sul settore di Credit Suisse dei giorni scorsi”, spiega un trader.

* Sul fronte negativo BUZZI, fanalino di coda dell‘S&P/Mib con un -1,6%, e FINMECCANICA, che cede 0,7%.

* Fuori dal paniere principale brilla TREVISAN con un +16,5%. Indiscrezioni stampa di oggi riferiscono di una moratoria vicina sul debito, ma una fonte sentita da Reuters non crede a questa ipotesi.

* RISANAMENTO avanza di oltre il 5%. Mf riferisce di un mandato a Banca Leonardo per vendere alcuni palazzi a Parigi il cui valore sarebbe intorno a 1 miliardo. Il giornale riporta, però, anche la smentita della società immobiliare.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below