2 aprile 2009 / 12:00 / tra 9 anni

Bce sorprende con taglio 25 punti base, lascia porta aperta

FRANCOFORTE (Reuters) - La Banca centrale europea ha sorpreso i mercati finanziari con un taglio di soli 25 punti base oggi, lasciando tuttavia aperta la porta a nuove riduzioni del costo del denaro.

<p>Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet. REUTERS/Herwig Prammer</p>

Rinviati di un mese, al prossimo incontro del consiglio direttivo, anche eventuali dettagli su nuove misure non convenzionali di politica monetaria.

Mercato e analisti avevano scommesso su un taglio di 50 punti base, che avrebbe portato il tasso chiave all‘1%. La Bce sembra però aver preferito una atteggiamento di maggior cautela, preparando il terreno a nuovi interventi in maggio.

“E’ stata una decisione misurata”, ha commentato Trichet senza escludere che il costo del denaro possa scendere ancora.

“Direi molto candidamente, per quanto riguarda il tasso di riferimento, che non si tratta del limite inferiore. Non escludo che si possa, in maniera molto misurata, scendere dal livello attuale”.

Trichet ha escluso che stiano prendendo corpo rischi deflazionistici, a dispetto del processo disiflazionistico in corso sull‘onda della drastica frenata del prezzo delle materie prime.

“L‘inflazione scenderà molto probabilmente sotto zero ... ma non è qualcosa che vada confusa con la deflazione”.

A lungo termine le aspettative di inflazione sono coerenti con l‘obiettivo di stabilità dei prezzi e tanto i rischi per la crescita che quelli per l‘inflazione sono “ampiamente bilanciati”.

“L‘economia mondiale, e l‘area euro non fa eccezione, attraversa un grave rallentamento. La domanda mondiale e dell‘area euro rimarranno probabilmente molto deboli nel 2009 prima di recuperare gradualmente nel corso del 2010”, ha detto Trichet.

La Bce ha anche portato a 0,25% il tasso sui depositi overnight, che nella fase attuale rappresenta il livello minimo per i tassi di mercato monetario.

La Bce non vuole vedere i tassi di mercato a zero e Trichet ha escluso un calo ulteriore del tasso con cui la banca centrale remunera i depositi overnight delle banche commerciali.

“Lo scenario più probabile a questo punto è un taglio del tasso di riferimento di 25 punti base all‘1% in maggio accompagnato da un‘estensione delle misure non convenzionali”, commentano in una nota gli analisti di Bnp Paribas.

“Sembra che dietro le quinte si stia facendo un grosso lavoro per valutare quali misure non convenzionali garantirebbero risultati migliori. ... Probabilmente c’è un significativo disaccordo nel direttivo sulla strada più opportuna. In quest‘ottica, il mancato annuncio di oggi non sorprende”.

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