31 marzo 2009 / 11:09 / tra 9 anni

Borsa Milano rimbalza ma senza direzione, bene Fiat, banche

MILANO (Reuters) - Piazza Affari fatica a sfondare con decisione il +2% in attesa che l‘avvio di Wall Street e la serie di dati macro Usa in calendario nel pomeriggio diano chiarezza sulla direzione del mercato.

“Non sappiamo più che strada prendere. Una prosecuzione del ribasso di ieri ci avrebbe suggerito un nuovo mini trend, mentre il rimbalzo congela ogni ipotesi in attesa di nuove indicazioni”, dice un trader.

Alle 12,55 il Mibtel guadagna l‘1,98%, l‘S&P/MIB il 2,19%, l‘Allstars l‘1,72%. Volumi per un controvalore di 732 milioni di euro.

* FIAT prosegue tonica contro uno stoxx europeo di settore addirittura negativo. “Chrysler è una grossa opportunità ma va intepretata alla luce di quali condizioni verranno poste”, dice un trader.

“Il mercato temeva venisse richiesta una maggiore assunzione di responsabilità sul debito e forse un apporto cash. Il solo apporto di tecnologia non va male”, commenta un secondo trader riferendosi all‘ok di ieri della Casa Bianca all‘intesa.

Un portavoce Fiat ha confermato che l‘AD Sergio Marchionne si trova negli Usa per le trattative con Chrysler.

* Riscatto delle banche e in particolare di UNICREDIT e BANCO POPOLARE. Viaggia con segno opposto POPOLARE MILANO, mentre INTESA SANPAOLO resta al palo. Un trader non esclude che possano essere in atto switch tra i diversi titoli del paniere “per un mero raffronto tra multipli” e questa potrebbe essere la ragione del calo della popolare milanese.

* Capitolo a parte per CREDEM che stamane ha annunciato i conti del 2008 che vedono un calo dell‘utile e l‘assenza di dividendo. Tuttavia il titolo sale perché il mercato apprezza il richiamo alla solidità patrimoniale con un Core Tier 1 del 7%.

* Nell‘S&P/MIB acquisti tra alcuni industriali come IMPREGILO che ha annunciato la partecipazione con il 40% alla realizzazione di un impianto idroelettrico in Sudafrica. Per il mercato è positiva la diversificazione geografica del portafoglio data da questo accordo, dice un trader. Bene anche PIRELLI.

* TISCALI vola a +11,4% dopo aver dichiarato in serata che non studia aumenti di capitale, voce che ieri aveva affossato il titolo.

* SEAT ha invertito rotta e ora è in asta di volatilità per eccesso di ribasso. Il valore del titolo resta tuttavia completamente disallineato rispetto a quello dei diritti legati all‘aumento di capitale partito. Il rialzo di ieri e di questa mattina è spiegabile con “pochi acquisti e mancanza assoluta di venditori”, secondo un trader.

* IPI sfiora +12% ma si posiziona leggermente sotto il prezzo dell‘opa proposta da INTERMOBILIARE.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below