30 marzo 2009 / 16:36 / 9 anni fa

Fiat-Chrysler, Obama benedice alleanza, Marchionne ringrazia

<p>Chysler: raggiunto accordo con Fiat appoggiato da Tesoro Usa. REUTERS/Paulo Whitaker</p>

DETROIT/MILANO (Reuters) - Secondo la Casa Bianca, Fiat ha mostrato capacità di ristrutturare all‘estero ed è fortemente impegnata a portare negli Usa la tecnologia utilizzata per la produzione delle utilitarie.

Lo ha detto un portavoce della Casa Bianca parlando del settore auto e dell‘alleanza stretta dalla casa torinese con l‘americana Chrysler.

L‘AD di Fiat Sergio Marchionne ha ringraziato il presidente Usa Barack Obama “per le parole di apprezzamento che ha avuto nei confronti del lavoro fatto negli ultimi cinque anni e per il suo incoraggiamento a finalizzare una solida alleanza tra Chrysler e Fiat”.

Chrysler è stata considerata dalla task force dell‘auto messa a punto dall‘amministrazione Usa come non in grado di rimanere da sola e gli sono stati dati 30 giorni per completare l‘allenza con Fiat, pena affrontare un taglio dei finanziamenti da parte del governo che potrebbero portarla al fallimento.

Il panel sull‘auto ha respinto una richiesta della casa automobilistica Usa di restare da sola, citando le sue dimensioni troppo ridotte, la debolezza della sua linea produttiva e la sua quota di mercato in declino.

Chrysler chiedeva 5 miliardi di dollari in nuovi aiuti.

Se Chrysler riuscirà a completare l‘accordo con Fiat, trovando un accordo con i creditori e i sindacati per ridurre i costi, il Tesoro valuterà l‘ipotesi di investire altri 6 miliardi, hanno detto funzionari del governo Usa.

L‘amministrazione Obama non ha escluso un rapido processo di bancarotta per GM o Chrysler. Ha anche dichiarato che la task force dell‘auto prenderà iniziative per proteggere i contribuenti ma che il governo federale sicuramente non gestirà le due big.

Oggi l‘AD di Chrysler Bob Nardelli aveva detto che l‘accordo di alleanza raggiunto con Fiat e Cerberus ha il sostegno del Tesoro Usa. Riconoscendo di avere ancora importanti questioni da risolvere, Nardelli aveva dichiarato inoltre di impegnarsi a lavorare a stretto contatto con Fiat, l‘amministrazione e il Tesoro Usa.

MARCHIONNE: FIAT CONTRIBUIRA’ A SALVAGUARDARE POSTI DI LAVORO IN USA

In una dichiarazione diffusa in una nota, Marchionne si dice convinto che le tecnologie ecologiche e le piattaforme per vetture medio-piccole sviluppate da Fiat “giocheranno un ruolo fondamentale nel ricostruire uno stretto rapporto tra i marchi del gruppo Chrysler e i consumatori americani” e che l‘alleanza “non solo permetterà a Chrysler di rafforzare la propria solidità finanziaria, ma contribuirà anche a salvaguardare posti di lavoro negli Stati Uniti e riuscirà ad accelerare in modo significativo gli sforzi per produrre veicoli a basso consumo, portando quindi ad un più rapido rimborso dei fondi pubblici messi a disposizione della società americana”.

I colloqui con la Task Force del Presidente Obama, dice Marchionne, “sono stati serrati ma leali”.

“Siamo convinti di poter conseguire un risultato che, assegnando la giusta priorità alla restituzione dei fondi dei contribuenti, darà un futuro credibile a questo settore industriale che è cruciale per l‘economia. Siamo davvero felici che Fiat possa giocare un ruolo chiave in questo importante sforzo”, conclude.

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