March 27, 2009 / 8:48 AM / 9 years ago

Borsa Milano negativa con banche ed energia, ok Fiat e Atlantia

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso l‘ultima seduta della settimana, penalizzata dai realizzi che hanno colpito soprattutto banche e società energetiche. Nel finale il listino di Milano, arrivato a perdere quasi due punti percentuali, ha però ridotto la flessione.

“La borsa ha performato per due settimane”, sottolinea un trader. “E’ normale che qualcuno passi alla cassa”.

Inoltre, aggiunge un‘operatrice, “la settimana prossima ci sono due appuntamenti chiave: la riunione della Bce e i dati sull‘occupazione Usa”. Gli investitori, insomma, prendono fiato.

In chiusura, l‘indice S&P/MIB è sceso dello 0,85%, il Mibtel dello 0,76% e l‘AllStars dello 0,36%. Volumi per un controvalore di circa 1,7 miliardi di euro.

* Banche in lettera, con l‘eccezione di MONTEPASCHI, +0,37%, premiata, secondo un dealer, per il ricorso ai Tremonti bond dopo risultati 2008 in chiaroscuro. UNICREDIT ha lasciato sul terreno il 2,81%, MEDIOLANUM il 2,22%, INTESA SANPAOLO lo 0,91% e UBI l‘1,56%. Fuori dal coro MEDIOBANCA: +0,23%.

* I realizzi hanno pesato sui petroliferi. SAIPEM è scesa del 4,18%: Bank of America, riferisce un trader, ha alzato il target price a 14,5 da 13 euro, aggiungendo, però, che il titolo è già a premio rispetto ai competitor. ENI è arretrata dell‘1,77%, nella giornata in cui l‘AD Paolo Scaroni ha detto che la compagnia non ha fretta di decidere sul futuro della quota nella portoghese Galp.

* Male le società legate alle costruzioni. Fra i cementieri, ITALCEMENTI ha perso il 2,74%, mentre BUZZI UNICEM, il cui rating è stato tagliato da Goldman Sachs, Ubs e Citigroup, è scesa dello 0,58%.

* Restando al comparto delle costruzioni, IMPREGILO ha lasciato sul terreno l‘1,71%. In un report, Banca Lombarda conferma il rating “buy”, con target price di 3,2 euro, dicendo di attendersi notizie positive sui nuovi ordini.

* Pesante MEDIASET, -2,18%: Citi ne ha abbassato l‘obiettivo di prezzo a 3 da 3,75 euro, confermando “sell”.

* In controtendenza FIAT, +3,33%, nella giornata in cui i vertici hanno confermato gli obiettivi 2009.

* Denaro su ATLANTIA, +4,09%, FINMECCANICA, +1,36%, e STMICROELECTRONICS, +2,07%. Quest‘ultima, secondo un dealer, ha beneficiato di stime positive sul settore dei chip.

* Toniche UNIPOL, +1,96%, CAMPARI, +2,13%, e PIRELLI, +1,6%.

* Bene le utilities: SNAM +1,41% e TERNA +0,63%.

* Fra le small e mid cap, ENIA, +6,69%, e IRIDE, +4,32%, hanno brindato al via libera alla fusione.

* AEDES è caduta del 14,18%. Il cda, ieri, ha approvato le proposte di aumento di capitale connesse all‘offerta da parte di VI-BA Srl e Isoldi Immobiliare e il piano industriale 2009-2013 aggiornato. Il titolo, nota un operatore, era salito molto nelle scorse settimane.

* EEMS, altro titolo che aveva corso parecchio recentemente, ha ceduto l‘11,93%. La società ha dato mandato a Lazard di rinegoziare il debito.

* Tra le società che hanno comunicato oggi i risultati 2008, ENGINEERING +9,44%, BASIC NET +10,29% e CAMFIN +6,5%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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