24 marzo 2009 / 08:33 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude poco mossa, mercato tecnico, incertezza

MILANO (Reuters) - La borsa di Milano chiude nel terreno positivo una giornata volatile che vede Wall Street correggere solo parzialmente dopo che ieri è salita del 7% sul piano Obama contro la crisi finanziaria.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Toby Melville</p>

Il comparto bancario è contrastato con diversi investitori che prendono beneficio dopo il rally degli ultimi giorni, seguito alla presentazione di Unicredit.

“Non si capisce quale sia la prossima direzione del mercato”, dice un trader da Londra. “Ieri gli Stati Uniti hanno visto un movimento con una forte componente tecnica, il ribasso di oggi lascia quindi incertezza sul futuro”.

“Anche sui titoli italiani vediamo molto movimento dovuto a un riposizionamento degli investitori, di cui beneficiano le azioni che hanno più sofferto”, aggiunge.

L‘indice S&P/Mib chiude in rialzo dello 0,16%, il Mibtel dello 0,24%.

Volumi a circa 2,2 miliardi di euro.

* Tra i bancari brillano MEDIOLANUM (+10%) e BANCO POPOLARE (+13,6%), il primo dopo la diffusione dei risultati il secondo in attesa dei dati stasera o domani mattina. “Ci sono state ricoperture, i titoli erano stati venduti in modo piuttosto deciso nelle fasi più acute di ribassi”, dice un dealer.

* UNICREDIT (-1,28%) e INTESA SAN PAOLO (+0,12%), partite bene stamane, sono penalizzate dai realizzi. “Non si ragiona sui fondamentali ma sullo ‘short’, nessun stupore”, dice un operatore.

* TOD‘S in netto ribasso (-3,3%) dopo i risultati giudicati “non brillanti e che fanno sorgere qualche preoccupazione sul raggiungimento dei target”, dice un analista. Non ci sono le previsioni per “la top line 2009”, nota.

* POPOLARE MILANO in rialzo dell‘1,7%. Oggi indiscrezioni stampa dicono che discuterà se richiedere Tremonti Bond fino a 500 milioni.

* Ricoperture anche sui titoli del settore media, fortemente venduti nelle ultime settimane. L‘ESPRESSO sale del 16%, MONDADORI +5,38%.

* La logica è simile per i forti acquisti su BULGARI che sale del 13,6%. Oggi DAMIANI, il titolo sale dell‘1,7%, ha parlato di tempi migliori per il settore già dal 2009, affermando che il settore dei gioielli sarà il primo a riprendersi nel comparto del lusso.

* Cedente FIAT, -0,6% in linea con le auto europee. Gira in negativo PIRELLI (-2,3%) che era partita in rialzo.

* RICHARD GINORI tornata ieri in borsa, in seguito all‘offerta di vendita da parte di Starfin, festeggia con un +44,7% rispetto ai valori di ieri.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below