23 marzo 2009 / 08:27 / 9 anni fa

Borsa Milano balza scia banche, assicurazioni, brilla Unicredit

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in forte rialzo in un mercato che prosegue il movimento di rimbalzo, oggi favorito dal piano del governo Usa per acquistare titoli tossici fino a 1.000 miliardi di dollari.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Toru Hanai</p>

Continua il recupero dei bancari, che segnano forti rialzi, ma gli acquisti sono diffusi su buona parte del listino.

La piazza italiana è la migliore in Europa, dove il DJ Stoxx avanza dell‘1,8% e il DJ Euro Stoxx 50 di oltre il 2%.

L‘indice S&PMib chiude in rialzo del 5,77%, mentre il Mibtel guadagna il 4,66%. Allstars a +3%. Volumi per oltre 2 miliardi di euro.

* L‘effetto benefico della presentazione UNICREDIT di settimana scorsa continua a farsi sentire sul settore banche, con tutti i titoli del settore dell‘indice principale in forte rialzo. Unicredit fa ancora la parte del leone con +15%. “Per l‘istituto di Piazza Cordusio non si tratta solo di rimbalzo, ma ci sono evidenze industriali che stanno alla base del recupero delle azioni”, dice un trader.

* Brillanti anche gli assicurativi, con GENERALI e FONDIARIA che segnano aumenti del 6-7%. ALLEANZA avanza del 5,8%.

* PIRELLI & C. +13% nel contesto di un settore auto - promosso oggi da Goldman a “attractive” e grazie ai valori bassi in termini di fondamentali. Il broker ha confermato la raccomandazione “conviction buy” su FIAT, oggi in rialzo del 3,2%.

* Decisamente sottotono SNAM RETE GAS (-0,4%) e TERNA (+0,1%) difensivi che hanno fatto meglio del mercato nelle fasi più acute di ribasso. Su Snam pesano le indiscrezioni su uno sconto all‘aumento di capitale. “Si parla di una richiesta di sconto del 20-30%”, dice un trader.

* Debole anche LUXOTTICA (-1%), su cui oggi è arrivato il taglio del target di Hsbc a 2,7 da 2,9 euro con rating “underweight”. Il titolo ha sofferto nelle ultime sedute, anche nelle fasi di rimbalzo del mercato. Una decina di giorni fa la società ha diffuso i risultati inferiori alle attese e non ha voluto fare previsioni sul 2009.

* ATLANTIA (+5,78%) recupera il ribasso di venerdì, innescato dall‘annuncio di voler ridurre la crescita dei dividendi al 5% annuo dal 10%, fino a quando il traffico non tornerà a essere positivo.

* Si attenua l‘euforia su CAMPARI che oggi ha fatto il suo ingresso nello S&P/Mib insieme a ANSALDO STS e CIR.

* Petroliferi italiani a due velocità rispetto al settore nel Vecchio Continente (+1,8%): solo SAIPEM, fresca di un contratto da 1,8 miliardi di dollari in Algeria, fa meglio dei concorrenti; ENI traccheggia poco sopra il punto percentuale e SARAS cede l‘1%. Credit Suisse ha limato a 1,9 da 2,1 euro il prezzo obiettivo del gruppo di raffinazione.

* ACEA scambia in rialzo di un punto percentuale con volumi già superiori alla media giornaliera. In un‘intervista a Reuters il sottosegretario all‘Economia Nicola Cosentino ha chiarito che il governo non ha alcuna posizione sulle strategie della municipalizzata nei confronti di Gdf-Suez

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