11 marzo 2009 / 08:31 / 9 anni fa

Borsa Milano consolida rally ma cede nel finale, forti banche

MILANO (Reuters) - La borsa milanese consolida il rimbalzo innescato ieri chiudendo la seduta odierna in lieve rialzo perdendo terreno nel finale sulla scia dell‘indebolimento di Wall Street.

<p>Un passante davanti a uno schermo con le quotazioni della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

A trainare la giornata anche oggi i bancari accompagnati da industriali come Pirelli, Prysmian, Fiat.

“La seduta è stata caratterizzata da un‘attività frenetica su tutto il comparto bancario con evidenza sul Banco Popolare, Banca Italease, e Credem”, commenta un trader. “Penso che domani potremmo tornare a scendere”, aggiunge.

L‘indice S&P/MIB chiude in rialzo dello 0,48% a 13.568 punti dopo un balzo intraday fino a quasi il 4%. Invariato il Mibtel mentre l‘ALLSTAR sale dello 0,64%. Volumi per 1,9 miliardi di euro circa.

* Brilla BANCO POPOLARE, in rialzo del 15,23%, a 2,225 euro sotto il massimo di seduta di 2,465 euro (+27,7%) sulle ricoperture e sulle attese che per la banca veronese, con gli ultimi annunci, tra Tremonti bond e soluzione al problema Italease (+4,99%), possa ritornare il sereno sulla sua situazione patrimoniale. Forti gli scambi, pari al 2,4% del capitale.

* Le attese di richieste ufficiali per l‘utilizzo dei Tremonti bond e l‘intonazione positiva di tutto il settore bancario europeo (Stoxx +1,5%), aiutano le altre banche come INTESA SANPAOLO (+5%), UNICREDIT (+5,96%), POP MILANO (+3,2%) e MPS (+2,9%). Bene anche MEDIOBANCA a +4,8%, mentra la più piccola CREDITO EMILIANO balza di quasi il 15%.

* SEAT sale del 4,4% accentuando il rimbalzo non riuscito pienamente ieri. FIAT in progresso del 3,37% in linea con il settore europeo, mentre PIRELLI rimasta al palo alla vigilia, recupera un +3,4% sulla scia della promozione a “buy” di Deutsche Bank.

* Pesante FINMECCANICA (-4,5%) dopo l‘annuncio dei conti 2008 e la revisione peggiorativa della guidance 2009. In una nota Mediobanca parla di un 2008 in linea con le attese e di guidance 2009 inferiori al previsto.

* Ribassi tra i petroliferi, penalizzati anche dal calo del prezzo del greggio e utility, deboli in tutta Europa. Tra i primi ENI ritraccia del 2,4% dopo il balzo della vigilia e SAIPEM del 4,95% dopo il taglio di Goldman a “neutral” da “buy”.

Nelle utility vendite su TERNA (-4,7%) dopo il calo dell‘utile per il 2008 che però non ha penalizzato il dividendo.

“Nessuna sorpresa per l‘utile netto, meglio il dividendo”, si è limitato a commentare un analista.

* A2A chiude in calo del 2,83%. Il titolo ha perso terreno dopo le dichiarazioni del capogruppo della Lega Nord al comune di Brescia che ha chiesto al sindaco di revocare entro aprile i rappresentanti mominati dalla precedente giunta nei consigli di gestione.

* Deboli anche i media con MEDIASET che scivola del 5,26% e MONDADORI del 3,8%. Lettera su IMPREGILO (-3%)

* TISCALI chiude in leggero rialzo annullando i maggiori guadagni di giornata. “La sospensione del pagamento degli interessi allontana il rischio insolvenza e la disponibilità a ridiscutere il debito espressa dalle banche allontana i pensieri più pessimisti sul futuro della società”, dice un‘operatrice.

* Tra i minori AMPLIFON balza di circa il 22% dopo i risultati annunciati oggi, prese di profitto su SAFILO dopo la corsa della vigilia.

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