2 marzo 2009 / 17:24 / tra 9 anni

Auto Italia, immatricolazioni febbraio -24,45%

<p>Il logo Fiat. REUTERS/Paulo Whitaker</p>

MILANO (Reuters) - Nel mese di febbraio le immatricolazioni di auto in Italia restano in calo ma riducono il decremento a -24,45% a 165.289 veicoli rispetto al -32,6% di gennaio.

Il gruppo Fiat - marchi Fiat, Alfa Romeo e Lancia - registra immatricolazioni per 52.997 veicoli, con una discesa del 21,9%, mentre la quota di mercato resta stabile sui valori di gennaio al 32,06%.

Febbraio 2009 ha un giorno lavorativo in meno rispetto ai 21 giorni del febbraio 2008.

CRESCONO ORDINI E OTTIMISMO

La raccolta di ordini di auto nuove in Italia torna a febbraio al segno positivo. Spinte dall‘effetto incentivi le prenotazioni raccolte sono state circa 220.000, in aumento del 4% rispetto alle 213.000 dello stesso mese 2008, dice una nota Unrae che vede gli effetti degli incentivi sulle immatricolazioni a partire dal mese di marzo.

“A nostro avviso le immatricolazioni di marzo potrebbero non essere inferiori alle 215.000 del marzo 2008, il che rappresenterebbe il primo confronto positivo dopo 14 mesi contrassegnati dal segno meno”, dice il direttore Unrae, Gianni Filipponi.

“In febbraio migliorano decisamente le attese dei concessionari sull‘evoluzione della domanda a 3/4 mesi”, dice in una nota il Centro Studi Promotor (Csp).

Gli operatori che prevedono per i prossimi mesi consegne su alti livelli passano dal 12% di gennaio al 38% di febbraio. Quelli che ipotizzano domanda stabile salgono dal 31% al 48% ed i pessimisti scendono dal 57% al 14%.

“Sulla base dell‘esperienza degli incentivi alla rottamazione del 1997, Csp valuta tuttavia che l‘effetto delle agevolazioni si manifesterà pienamente sulle immatricolazioni soltanto a partire da maggio”, dice la nota.

Dopo l‘approvazione degli incentivi c’è stata una “forte crescita del numero di visitatori ai saloni di vendita e una impennata negli ordini”. I concessionari che ritengono il livello di acquisizione elevato passano dall‘1% di gennaio al 34% di febbraio. Coloro che lo ritengono normale salgono dal 5% al 28% e la quota di concessionari che dichiarano un basso livello di ordini crolla dal 94% al 38%. La quota degli ordini con incentivi e’ circa il 54% del totale delle prenotazioni.

Infine l‘indice di fiducia dei concessionari registra a fine febbraio un balzo di quasi 20 punti.

LINGOTTO SODDISFATTO SU ORDINI

Lo scatto negli ordini premia Fiat Group Automobiles, commentano al Lingotto.

A febbraio il gruppo ha registrato un netto incremento dei contratti di acquisto, che in Italia sono stati circa 70.000, “il doppio rispetto a gennaio e il 30% in più rispetto a quelli siglati nel febbraio del 2008”, ha detto una fonte del Lingotto.

Un vero boom per le vetture Fiat a metano, “con quasi 16.000 ordini a febbraio rispetto ai 3.000 contratti firmati a gennaio”.

Anche in Germania Fiat sente l‘effetto incentivi. Nel mese di febbraio “gli ordini di vetture del gruppo Fiat hanno raggiunto la soglia delle 35.000 unità, pari a cinque volte la raccolta ordini registrata nello stesso mese del 2008”, continua la fonte sottolineando che Fiat ha conquistato il primato europeo nella produzione di automobili pulite ed ecologiche, sia a livello di brand sia a livello di gruppo.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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