2 marzo 2009 / 14:43 / tra 9 anni

Italia-Iraq, dichiarazione per collaborazione energia, reti

ROMA (Reuters) - I governi di Italia e Iraq hanno sottoscritto oggi a Baghdad una dichiarazione congiunta che conferma l‘impegno dei due governi ad ampliare la collaborazione nei settori delle infrastrutture, dell‘industria petrolifera, della ricostruzione delle centrali e delle reti elettriche e nello sviluppo delle piccole e medie imprese.

<p>Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. REUTERS/Paul Yeung</p>

Lo rende noto un comunicato del ministero dello Sviluppo economico.

Nel corso della visita il ministro Claudio Scajola ha incontrato il primo ministro Nuri Kamir Al Maliki e una delegazione governativa guidata dal vice primo ministro Barhem Saleh.

Nella nota Scajola ricorda i “già eccellenti rapporti economici e commerciali con l‘Iraq: siamo il secondo importatore di petrolio iracheno, per un valore che quest‘anno supererà i 3,7 miliardi e le nostre imprese hanno già stipulato contratti per un miliardo di euro nei principali settori, dall‘energia all‘agroalimentare, dai trasporti alla difesa. I colloqui di oggi, ai quali hanno partecipato esponenti di imprese italiane, come Eni, Finmeccanica, Technital, e il presidente dell‘Ice Vattani, rilanciano la nostra partecipazione alla ricostruzione irachena, che sarà ampliata anche alle piccole e medie imprese”.

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