26 febbraio 2009 / 08:46 / tra 9 anni

Borsa positiva, bene banche, Fiat +5%, Tenaris -5%, giù utility

MILANO (Reuters) - Piazza Affari è in buon rialzo a metà seduta, sostenuta dagli acquisti su banche, telefonici e industriali, mentre rimane al palo il settore dell‘energia.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>

Una serie di buone notizie proveniente dal fronte societario sta scuotendo in positivo i mercati azionari europei che attendono da Wall Street una conferma al rimbalzo odierno.

Telefonica ha riportato utili 2008 superiori alle attese, mentre dalla Svizzera giunge la notizia del nuovo AD per Ubs, a cui si aggiunge il piano di ristrutturazione di Royal Bank of Scotland e il programma del governo britannico sugli asset tossici.

“Per ora il rimbalzo del mercato tiene, anche se non sembra avere una grande forza perché i volumi non sono eccessivi e vedremo come aprirà Wall Street”, osserva un broker. “L‘unica buona notizia è che lo S&P/500 ha tenuto il supporto di 745 punti e questo fa ben sperare”, aggiunge.

Alle 12,45 l‘indice S&P/Mib sale dell‘1,77%, il Mibtel dell‘1,08%. Piatto l‘AllStars. Volumi pari a 700 milioni di euro circa. A Wall Street i futures sugli indici sono in lieve rialzo.

* INTESA SP sale del 4,75%, BANCO POPOLARE +3,6%, UNICREDIT +4,5%. Lo stoxx delle banche europee sale di oltre il 6%. “Il rimbalzo segue la scia di quello degli altri titoli europei. Inoltre, da noi c’è la questione dei Tremonti bond dove si starebbe andando verso il tutto esaurito secondo la stampa”, spiega un operatore.

* Cambiando settore, FASTWEB è in crescita del 2,54% dopo l‘annuncio del primo utile della sua storia. “Questo è uno dei temi della seduta odierna”, spiega un trader.

In spolvero TELECOM (+5,1%) e stoxx delle tlc europeo in crescita del 3,6% in attesa dei risultati di bilancio di domani. La scommessa di una riduzione pesante del dividendo ha penalizzato fortemente il titolo ieri. Oggi alcune case di brokeraggio ritengono che un dimezzamento o un azzeramento del dividendo non sia così scontato. Bernstein Research stima una cedola di 6 centesimi per azione.

* Buon rimbalzo per FIAT, in salita del 5,6% a fronte del settore auto europeo in rialzo dell‘1%. Analisti e operatori non riescono a trovare una ragione a questo balzo, se non parlando di un semplice recupero da ricoperture. Ieri sera una fonte vicina alle trattative con la task force sull‘auto negli Stati Uniti ha detto che l‘AD di Chrysler è fiducioso sull‘intesa con il Lingotto.

* Male, invece, TENARIS che perde il 5,2%, penalizzata dai risultati del quarto trimestre che hanno visto una forte contrazione dell‘utile netto. “I risultati sono stati deludenti”, osserva un trader che fa notare, tuttavia, come la rivale francese sui tubi in acciaio Vallourenc stia cedendo oltre il 12% a Parigi.

* A2A recupera parte delle perdite a -0,9% a 1,20 euro. Il titolo è stato oggi rimosso da Goldman Sachs dalla Pan European Buy list e il rating tagliato a “Neutral”. Secondo un operatore “occorre porre attenzione alla rottura di 1,176 euro che potrebbe aprire spazi di ribasso con un primo possibile obiettivo in area 1,07 euro”.

* Piatta ENEL, SAIPEM (-1,9%). Fra le utility ENIA cede lo 0,17% ed IRIDE l‘1,13%. A pesare sui due titoli l‘incertezza sull‘operazione di fusione dopo il nuovo rinvio a marzo del comune di Genova sull‘Ok all‘aggregazione.

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