23 febbraio 2009 / 15:37 / tra 9 anni

Borse Europa girano in rosso su auto e tech, bene Citi e BofA

MILANO (Reuters) - E’ una giornata fortemente influenzata dalle notizie di oltreoceano quella che vede le borse europee muoversi deboli al traino delle banche, ma zavorrate dai tecnologici.

<p>Borse Europa girano in rosso su auto e tech, bene Citi e BofA. REUTERS/Brendan McDermid</p>

Dopo una mattina prevalentemente positiva, gli indici sono girati in negativo sulle orme di Wall Street nonostante l‘ottimismo risvegliato nella notte dalla notizia del Wall Street Journal sul possibile acquisto da parte del governo americano di una quota del 40% in CITIGROUP.

L‘indiscrezione stampa aveva alleviato i timori di una completa nazionalizzazione che avevano fatto precipitare venerdì scorso il titolo dell‘istituto stesso e di BANK OF AMERICA.

Non riescono a mantenere l‘indice positivo neanche i guadagni consistenti di ROYAL BANK OF SCOTLAND a +14% e NATIXIS a +9%, mentre sono i titoli auto e i tecnologici a registrare le perdite più forti.

Intorno alle 16,20 il FTSEurofirst 300 cede lo 0,4% mentre, tra i singoli listini, l‘inglese Ftse 100 perde lo 0,45%, il tedesco Dax l‘1,3 e il francese Cac 40 lo 0,33%.

Tra i titoli in evidenza:

* Protagoniste di oggi restano le banche, con il titolo CITIGROUP quotato a Francoforte in rialzo dell‘11% - dopo essere salito in mattinata di oltre il 21% -, mentre l‘istituto vola a Wall Street di oltre il 7,6%.

Bene anche BANK OF AMERICA che sale a Francoforte di oltre il 31% e a New York del 7,3%.

* Sempre sul fronte dei bancari RBS continua la sua corsa, salendo nel pomeriggio di oltre il 14% sulle attese di una ristrutturazione che comporterebbe la creazione di una divisione dove far confluire gli attivi non strategici.

* Bene anche la francese NATIXIS che guadagna oltre il 9% dopo l‘annuncio del ministro dell‘economia francese Christine Lagarde di aiuti di stato per altri 2,5-5 miliardi di euro ai suoi azionisti di maggioranza Banque Populaire e Groupe Caisse d‘Epargne.

* In controtendenza, non si placano le vendite su UBS che continua a toccare minimi storici dalla sua quotazione nella forma attuale. Il titolo cede oltre il 7,45% a 10,18 franchi svizzeri, colpito dall‘assalto alla segretezza delle banche svizzere lanciata dagli Stati Uniti e minacciata questo fine settimana anche dai leader del G20.

* Non si allentano i timori per l‘esposizione di KBC in Europa dell‘Est, spingendo il titolo in caduta del 6,2%, mentre il pessimismo che pervade il mercato non aiuta a dissipare le ombre.

* Il colosso chimico-farmaceutico belga SOLVAY cede oltre il 6%, scendendo ai minimi dall‘ottobre 1997 sulla scia dei risultati deludenti di giovedì scorso.

* L‘assicuratore svizzero SWISS LIFE è in rialzo di oltre il 9%, con gli investitori ancora in vena di premiare gli inaspettati risultati di venerdì scorso che hanno alleviato le paure su un possibile aumento di capitale.

* ACCIONA svolta in deciso ribasso, perdendo dopo l‘apertura di Wall Street oltre il 9% a 76,45 euro, dopo la conclusione dell‘accordo con ENEL per l‘acquisizione per 11,1 miliardi della partecipazione del 25,01% posseduta in Endesa, a sua volta in rialzo dello 0,25%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below