23 febbraio 2009 / 09:21 / tra 9 anni

Greggio Usa sale sopra 40 dollari al barile, ma timori domanda

LONDRA (Reuters) - Il greggio Usa torna sopra i 40 dollari al barile, riprendendosi dalle recenti perdite, con un ritorno dell‘ottimismo alimentato da un articolo del Wall Street Journal su una possibile acquisizione da parte del governo americano di una quota del 40% in Citigroup.

<p>Un impianto energetico REUTERS/Zohra Bensemra</p>

Non si placano tuttavia le preoccupazioni sulla salute dell‘economia globale e il conseguente calo della domanda che continuano a fare pressioni sui prezzi, che erano al picco di oltre 140 dollari al barile la scorsa estate.

Intorno alle 10,10 il futures Nymex scadenza aprile è in lieve rialzo di 15 centesimi a 40,18 dollari al barile, mentre l‘analoga scadenza sul Brent inglese avanza di 7 centesimi a 41,96 dollari al barile.

Ad aiutare una lieve ripresa dei prezzi del greggio è stato anche il calo del dollaro, penalizzato anche dalla notizia su Citi.

Portano nuove ombre sui prezzi dell‘oro nero i dati cinesi che hanno evidenziato un calo del 7,99% a 12,82 milioni di tonnellate delle importazioni di greggio a gennaio, rispetto all‘analogo periodo dell‘anno scorso.

In Medio Oriente, il Kuwait ha ripreso ieri le esportazioni dopo un arresto causato dalle cattive condizioni climatiche che hanno colpito anche l‘Iran.

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