23 febbraio 2009 / 07:56 / tra 9 anni

Borse Asia Pacifico, indici rimbalzano dopo Wsj su Citigroup

MILANO (Reuters) - Le borse asiatiche hanno 
rimbalzato e le quotazioni dell'oro si sono indebolite stamani: 
gli investitori sono stati incoraggiati a tornare sugli asset 
rischiosi dopo le indiscrezioni stampa secondo le quali lo stato 
americano potrebbe arrivare a detenere fino al 40% di Citigroup e non procedere a una completa nazionalizzazione.
L'indice regionale MSCI che esclude il Giappone ha rimbalzato dopo aver toccato un minimo degli 
ultimi tre mesi e, intorno alle 8,30, guadagna circa due punti 
percentuali sostenuto in particolare dai tecnologici.
In grande spolvero HONG KONG, anche se HSBC 
resta indietro in vista dell'appuntamento con la trimestrale. 
Bancari e tecnologici danno slancio a SEUL e anche 
SINGAPORE mette a segno un rialzo di oltre un punto 
percentuale. Produttori di memorie DRAM come Powership 
balzano a TAIWAN sulle voci di un piano del governo per 
il consolidamento del settore. In controtendenza la borsa 
australiana, zavorrata da Rio Tinto: il gigante 
dell'industria estrattiva  ha sofferto per l'indebolimento dei 
prezzi dei metalli e per i dubbi sul deal Chinalco.
Sul mercato valutario l'euro guadagna l'1,4% contro 
dollaro e il biglietto verde cede lo 0,5% nei confronti dello 
yen. L'oro sul mercato spot ritraccia poco sotto i 
985 dollari dopo aver toccato i massimi dal marzo 2008 venerdì a 
1.005,40 dollari.

<p>Un'operatrice di borsa REUTERS/Kim Kyung-Hoon</p>
0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below