21 febbraio 2009 / 08:42 / 9 anni fa

Enel acquista 25,01% Endesa da Acciona per 11,1 miliardi

ROMA (Reuters) - L‘Ad di Enel Fulvio Conti ha stipulato a Madrid l‘accordo per l‘acquisizione della partecipazione del 25,01% posseduta, direttamente ed indirettamente, da Acciona in Endesa per 11,1 miliardi e la cessione da parte di Endesa ad Acciona di asset del valore di 2,9 miliardi.

<p>Enel acquista 25,01% Endesa da Acciona per 11,1 miliardi. Manuel Pizarro, numero uno di Endesa. REUTERS/Sergio Perez</p>

Lo ha reso noto a tarda sera un comunicato dell‘azienda elettrica italiana.

L‘operazione era stata precedentemente approvata dal consiglio di amministrazione di Enel.

“Per effetto dell‘acquisizione di tale partecipazione Enel raggiungerà il 92,06% del capitale della principale azienda elettrica spagnola. Il prezzo di acquisto è stato determinato in 11,1 miliardi di euro. Tale corrispettivo sarà oggetto di aggiustamento per tenere conto degli interessi che matureranno fino alla data di esecuzione della transazione e dei dividendi che saranno erogati da Endesa ad Acciona, pari a circa 1,5 miliardi di euro e dovrebbe quindi raggiungere un livello di circa 9,6 miliardi di euro. L‘accordo prevede altresì la cessione ad Acciona da parte di Endesa di alcuni asset operativi eolici e idroelettrici, al prezzo di 2,9 miliardi”, prosegue la nota.

Adviser dell‘operazione sono stati Lazard per Acciona e Mediobanca per Enel.

Nella giornata odierna, il Consiglio di amministrazione di Endesa ha deliberato in merito alla distribuzione di un dividendo di 6,2 miliardi di euro. La quota Enel (67,05%) di tale dividendo sarà quindi di circa 4,2 miliardi di euro, quella di Acciona (25,01%) di circa 1,5 miliardi e quella degli azionisti terzi (7,94%) di circa 0,5 miliardi di euro. Il CdA di Endesa ha nel contempo approvato l‘accordo con Acciona per l‘acquisizione da parte di quest‘ultima di alcuni asset rinnovabili in esercizio in Spagna e Portogallo per complessivi 2.105 MW di cui 1.423 MW rinnovabili e 682 MW idroelettrici convenzionali per un valore complessivo di 2,9 miliardi di euro.

Al finanziamento dell‘operazione concorre un prestito sindacato di 8 miliardi di euro concordato da Enel con un pool di 12 banche. Le banche componenti il pool, tutte con il ruolo di arranger, sono: Banco Santander, il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Intesa Sanpaolo, Royal Bank of Scotland, La Caixa, Calyon, Bnp Paribas, Natixis, Caja Madrid, Bank of Tokyo-Mitsubishi, Mediobanca e Unicredit. Il prestito prevede il rimborso di una quota, pari a poco meno del 70%, a 5 anni (5,5 miliardi di euro in scadenza nel 2014) e, per la restante parte, a 7 anni (2,5 miliardi di euro in scadenza nel 2016).

L‘incremento stimato del debito netto del gruppo Enel conseguente all‘operazione sarà pari a circa 11,7 miliardi, conclude la nota.

Conti, secondo la nota, ha così commentato l‘operazione: “Con questa acquisizione Enel ottiene il pieno controllo di Endesa, un‘azienda ben gestita e con grandi possibilità di crescita, leader in Iberia e Sud America. Enel ed Endesa potranno accelerare il processo di sinergie industriali, tecnologiche e di mercato a beneficio di tutti i clienti e con possibilità di incremento dei risultati a vantaggio di tutti gli azionisti. Con questa operazione Enel raggiunge dimensioni di scala ottimali e grazie ai programmi di sviluppo del gruppo potrà mettere a disposizione la sua capacità di innovazione e investimento per favorire la crescita dei Paesi in cui opera,con particolare riguardo a Spagna e Italia”.

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