14 febbraio 2009 / 13:51 / tra 9 anni

G7: tono morbido con Cina, determinato contro recessione

ROMA (Reuters) - Il comunicato finale del G7 conferma il tono morbido verso la Cina in tema di cambi e quello determinato contro la recessione e il protezionismo, rispetto alla bozza pubblicata da Reuters ieri sera.

<p>Una veduta generale della sala in cui si &egrave; svolto il G7 a Roma. REUTERS/Tony Gentile (ITALY)</p>

Restano fuori dal documenti riferimenti allo yen e alla sterlina mentre si ribadisce la volontà di assumere ogni azione necessaria per riportare la fiducia sui mercati.

La priorità dei Sette è quella di “riportare la normalità nell‘attività finanziaria e di stabilizzare l‘economia”.

La riforma del Fondo monetario internazionale, compresa la dotazione di risorse aggiuntive, viene considerata cruciale per una risposta efficace alla crisi.

Nel penultimo capoverso del comunicato finale si legge che a integrazione dell‘attività di Fmi e Fsf, a cui spetta la definizione di una valutazione puntuale e affidabile dei rischi economico-finanziari, i ministri delle finanze G7 hanno chiesto ai loro vice di preparare, in collaborazione con gli altri partner, entro quattro mesi una relazione sullo stato di avanzamento di una cornice di principi comuni su proprietà, integrità e trasparenza dell‘attività finanziaria ed economica internazionale”.

“Il G7 è impegnato a proseguire il lavoro con i partner nei fori internazionali per accelerare le riforme del quadro regolamentare”.

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