13 febbraio 2009 / 15:59 / tra 9 anni

G7 a Roma mentre morde crisi, rischio protezionismo

di Giselda Vagnoni

ROMA (Reuters) - I responsabili delle Finanze del G7 si riuniscono oggi e domani a Roma per discutere della crisi economica globale e ribadire la volontà di difendere il libero commercio contro il rischio di un nuovo protezionismo stile Anni 30.

Il nuovo segretario al Tesoro Usa Tim Geithner, al suo debutto sulla scena internazionale, e gli altri ministri delle Finanze e banchieri centrali sono giunti nella capitale mentre migliaia di metalmeccanici e impiegati pubblici della Cgil protestavano in piazza San Giovanni contro la precarietà dei posti di lavoro.

A precederli un preoccupante dato sul Pil della zona euro dell‘ultimo quarto del 2008: un meno 1,5% che rappresenta la contrazione più brusca dalla nascita della moneta unica e sul quale ha pesato il -2,1% in Germania e un rallentamento maggiore del previsto in Italia e Francia.

“La crisi ha una dimensione non ancora del tutto definita alla quale dobbiamo guardare con preoccupazione”, ha detto Silvio Berlusconi che finora ha cercato in tutti modi di frenare il pessimismo.

“Gli effetti della crisi sull‘economia reale, in gran parte, devono ancora arrivare”, ha rincarato il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn,

L‘obiettivo per i Sette Paesi più industrializzati è dimostrare di saper lavorare insieme per bloccare l‘onda e resistere alla tentazione di scelte a danno dei propri vicini.

“Il G7 discuterà delle nuove regole da introdurre nei mercati finanziari e della crisi economica”, ha detto ancora mattinata Berlusconi, presidente di turno del G8.

“Mi aspetto che il comunicato riaffermi il principio che il G7 è a favore del libero commercio”, ha detto una fonte del G7.

CAMBI DISCUSSI SOLO IN TERMINI GENERALI

La riunione romana è tuttavia oscurata dal G20 convocato per il 2 aprile a Londra sull‘emergenza finanziaria e non ci si aspetta molto di più di un primo contatto con la nuova amministrazione Usa dopo otto anni di una presidenza Bush tesa a screditare le istituzioni finanziarie internazionali.

“I temi importanti sono la preparazione del vertice di aprile, il tema del protezionismo e una prima riflessione sulla exit strategy da seguire una volta superata la crisi”, ha detto il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck.

Sempre a Londra e non a Roma saranno annunciati probabilmente i nuovi membri del Financial Stability Forum, presieduto da Mario Draghi.

Poco prima di partire per Roma il responsabile delle Finanze di Berlino ha detto in Parlamento che la Germania “ha un forte interesse ad assicurare, negli incontri internazionali, che il mondo non faccia gli stessi errori fatti negli Anni 30”.

Steinbrueck ha fatto riferimento al “buy American” contenuto nel pacchetto di stimolo economico Usa che il Congresso Usa dovrebbe approvare mentre i ministri del G7 -- Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Canada e Italia - saranno riuniti per la cena inaugurale a Villa Madama.

Un appello contro scomposte iniziative governative a protezione dei posti di lavoro nazionali è arrivato anche da Jean-Claude Juncker, presidente dell‘Eurogruppo.

“Il protezionismo non può essere una via di uscita dalla crisi”, ha detto Juncker aggiungendo che i piani di Francia e Italia a sostegno del settore automobilistico saranno esaminati con cura dalla Commissione europea.

Anche il ministro francese delle Finanze Christine Lagarde, come Berlusconi, ha detto che occorre affrontare la questione delle regole.

In un‘intervista al Financial Times, Lagarde ha detto di temere che nello sforzo di redigere piani a sostegno delle rispettive economie i governi perdano di vista la vera priorità che è quella di un insieme di regole certe e forti anche, per esempio, per gli hedge fund.

Per non buttare benzina sul fuoco il G7 eviterà di entrare troppo a fondo nel tema della concorrenza valutaria.

Come ha detto il ministro delle Finanze britannico Alistair Darling la questione dei cambi sarà discussa solo in termini generali.

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