13 febbraio 2009 / 08:28 / tra 9 anni

Borsa Milano positiva con Telecom ed Eni, male Snam e banche

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia con un rialzo modesto una seduta che aveva visto l‘indice principale arrivare a guadagnare oltre il 2%.

<p>L'ingresso della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

L‘avvio zoppicante di Wall Street e un indice sulla fiducia dei consumatori Usa inferiore alle attese, uniti alla debolezza dei titoli bancari, hanno spento l‘entusiasmo degli investitori.

Attesa per il voto del Congresso sul piano di stimolo dell‘economia Usa. Un trader dice di non attendersi sorprese e sottolinea, riferendosi ai ribassi dei giorni scorsi dopo l‘illustrazione delle misure, che “il mercato deve abituarsi al fatto che l‘amministrazione Obama non ama i colpi di teatro, ma lavora con metodo per ricreare nel tempo un clima di fiducia”.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha guadagnato lo 0,35%, il Mibtel lo 0,63% e l‘AllStars l‘1,2%. Volumi per un controvalore pari a circa 1,5 miliardi.

* L‘attenzione oggi si è concentrata su ENI e sulla controllata SNAM RETE GAS. Il titolo del Cane a sei zampe è avanzato del 2,44%, premiato, secondo un dealer, “sia per i risultati 2008 e l‘outlook su quest‘anno, sia per la vendita a Snam di Italgas e Sogit, che porta liquidità in cassa, sia per l‘accenno dell‘AD Paolo Scaroni alla cancellazione di azioni proprie”. Il deal Italgas-Sogit si è tradotto in un ribasso del 4,74% per Snam, a causa soprattutto, argomentano gli operatori, dell‘incremento dell‘indebitamento. SAIPEM, altra controllata di Eni, è salita dell‘1,17%: secondo quanto riferisce un trader, Banca Imi ha tagliato il rating sul titolo a “hold” da “buy”, riducendo il target price a 13,90 da 19 euro.

* Restando fra gli energetici, versante infrastrutture, TENARIS è avanzata del 2,18%.

* TELECOM ITALIA ha messo a segno un progresso del 4,47%, ma con volumi inferiori alla media. Indiscrezioni di stampa hanno ipotizzato un dividendo di 4 centesimi, dopo che, alcuni giorni fa, erano circolate voci di cancellazione della cedola. Un dealer ritiene che Telecom si muova soprattutto “sul tormentone scorporo o meno della rete”, una strada che l‘operatore ritiene “l‘unica percorribile per estrarre valore”.

* Balzo del 4,77% per STM, promossa da Ubs.

* Male i bancari, sui quali hanno pesato, secondo un‘operatrice, “le brutte notizie provenienti dalla Gran Bretagna, con le perdite di Lloyds a causa delle svalutazioni legate a Hbos”. Lo stoxx europeo è sceso dell‘1,38%. UBI BANCA è arretrata del 4,07%, POP MILANO del 3,76%, UNICREDIT del 2,94%, BANCO POPOLARE del 3,1% e MEDIOBANCA dello 0,49%.

* Altra giornata tinta di rosso per SEAT: -5,77%.

* Deboli le utilities, che hanno sottoperformato lo stoxx europeo di settore (-1,01%): A2A ha perso il 2,63%, TERNA il 2,33% ed ENEL lo 0,96%.

* Bene alcuni titoli difensivi, come FINMECCANICA (+2,93%) e PARMALAT (+1,8%).

* FIAT è salita dello 0,81%, sostanzialmente in linea con il paniere europeo del settore auto (+0,41%).

* Buoni spunti per i gruppi attivi nel retail: GEOX +2,58% e LUXOTTICA +1,94%. Fuori dal paniere principale, SAFILO è caduta del 4,58% dopo che Moody’s e S&P ne hanno tagliato il rating.

* Fra le small e mid cap che hanno comunicato la trimestrale recentemente o che si apprestano a farlo, ESPRINET ha guadagnato il 6,2% e ASTALDI il 5,79%, mentre DMT è precipitata del 13,95% e BASIC NET ha lasciato sul terreno il 7,97%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below