5 febbraio 2009 / 08:51 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude stabile, giù finanziari, corre Impregilo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in parità una seduta vissuta quasi interamente in territorio negativo, caratterizzata da un peggioramento nel primo pomeriggio, sulla scia dell‘apertura zoppicante di Wall Street, e da un recupero nel finale, quando la borsa Usa ha virato al rialzo.

<p>Borsa Milano apre in calo dopo mini-rally, debolezza su banche. REUTERS/Alex Grimm</p>

A condizionare negativamente l‘andamento del listino di Milano, che ha chiuso sopra quota 18.000 punti, sottolineano gli operatori, sono stati soprattutto i finanziari, che pesano notevolmente sul paniere principale.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha perso lo 0,01%, mentre il Mibtel ha guadagnato lo 0,15% e l‘AllStars lo 0,39%. Volumi per un controvalore di circa 1,9 miliardi di euro.

* Male gli assicurativi, sui quali, secondo un dealer, “pesano le svalutazioni dell‘elvetica Swiss Re”: FONDIARIA-SAI -3,59%, GENERALI -0,37%, UNIPOL -1,01% e ALLEANZA -1,42%. Lo stoxx europeo del settore è arretrato dello 0,93%.

* In lettera i bancari, sostanzialmente in linea con lo stoxx europeo (-1,51%). I dealer ricordano l‘impatto della decisione di Credit Suisse di tagliare i target price dei principali istituti italiani. MONTEPASCHI è scesa del 2,92%, INTESA SANPAOLO dell‘1,07%, UNICREDIT dell‘1,51% e UBI BANCA dell‘1,2%.

* Realizzi su FIAT (-1,6%), protagonista di un rally nelle due precedenti sedute.

* Deboli i cementieri. ITALCEMENTI ha limitato la flessione allo 0,39% dopo aver comunicato, ieri sera, un calo del fatturato nel quarto trimestre, mentre BUZZI UNICEM, che pubblicherà domani il dato sulle vendite, è arretrata dell‘1,72%.

* In netta controtendenza IMPREGILO, in rialzo del 5,34%. I trader citano una modifica inserita nel decreto milleproroghe che elimina l‘obbligo di mettere a gara tutti i lavori sulle autostrade e l‘inserimento nella short list per una gara autostradale in Qatar. In un report recente, Citigroup ha ridotto il target price di Impregilo a 2,70 da 4,5 euro, confermando “buy”. Il broker, peraltro, ha tagliato le stime sui risultati 2009 e 2010.

* Tonica TENARIS: +3,36%. “Ha beneficiato degli interventi adottati dal governo argentino a sostegno del comparto siderurgico”, spiega un trader.

* PARMALAT si conferma fra i titoli preferiti dagli investitori in questo periodo: +4,07%. Gli operatori sottolineano la natura difensiva del business del gruppo guidato da Enrico Bondi e riportano la voce ricorrente su un‘integrazione con Granarolo.

* A proposito di titoli difensivi, TERNA, promossa ieri da Deutsche Bank, è avanzata del 2,46%. Oggi, Santander ha incrementato il target price a 2,90 da 2,83 euro, confermando “buy”.

* Discreti spunti per le società attive nel retail, conseguenza, secondo i trader, dei dati sulle vendite di Wal-Mart Stores nel mese di gennaio. GEOX ha guadagnato il 3,13%, LUXOTTICA, che a mercati chiusi comunicherà i risultati 2008, l‘1,55% e BULGARI l‘1,38%.

* ATLANTIA è salita dell‘1,91% nella giornata in cui l‘AD Giovanni Castellucci ha parlato di investimenti per 1,3 miliardi nel 2009 e della possibilità di acquisizioni all‘estero.

* Bene AUTOGRILL: +3,12%. In un report recente, Citigroup ha tagliato il target price a 5 da 6,9 euro e ha confermato il rating “hold”, riducendo le previsioni sui risultati 2009 e 2010.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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