1 febbraio 2009 / 12:46 / tra 9 anni

Gb, Brown condanna sciopero anti-italiani: "E' indifendibile"

<p>Il premier britannico Gordon Brown. REUTERS/Pascal Lauener</p>

di Matt Falloon

LONDRA (Reuters) - Il premier britannico Gordon Brown oggi ha condannato gli scioperi selvaggi in diverse parti della Gran Bretagna contro l‘impiego di lavoratori stranieri in un momento in cui la disoccupazione è in crescita.

“Non è la cosa giusta da fare”, ha detto Brown alla Bbc alla domanda sugli scioperi in centrali elettriche britanniche. “E’ indifendibile”.

Il governo ha chiesto a un mediatore indipendente di vedere se lavoratori qualificati britannici siano stati ingiustamente privati del contratto di lavoro in una raffineria nell‘Inghilterra orientale della francese Total. Migliaia di britannici hanno protestato contro l‘impiego di lavoratori italiani e portoghesi nell‘impianto.

“Che si definisca o meno indifendibile, molte persone trovano la cosa incomprensibile viste le circostanze”, ha detto Derek Simpson, alla guida del maggior sindacato britannico, Unite.

I sindacati hanno avvertito che gli scioperi proseguiranno la prossima settimana, e che le proteste potrebbero estendersi.

La disoccupazione sta crescendo rapidamente in Gran Bretagna, con 131mila posti persi in tre mesi fino a novembre, quando ha toccato quota 1,923 milioni.

Il tasso di disoccupazione ha toccato il 6,1%, il più alto dal 1999.

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