30 gennaio 2009 / 13:48 / tra 9 anni

Eni verso "dura" condanna Ue per transito gas Tag, Tenp

di Paolo Biondi

ROMA (Reuters) - Sta per giungere a conclusione con una “dura” condanna nei confronti dell‘Eni la procedura avviata l‘11 maggio del 2007 dalla Commissione Ue per comportamenti restrittivi della concorrenza nel sistema di trasporto gas riguardante i gasdotti Tag (che parte dalla Siberia, attraversa l‘Ucraina e giunge in Italia dall‘Austria) e Tenp Transitgas (che parte dal Nord Europa e giunge in Italia dalla Svizzera).

Lo dicono a Reuters fonti della Commissione europea, una delle quali precisa che “la proposta di condanna che la direzione alla concorrenza avanzerà alla Commissione è particolarmente dura nei confronti dell‘Eni”.

Un‘altra fonte della Commissione precisa che la conclusione della procedura non è comunque all‘ordine del giorno della seduta della Commissione prevista per la prossima settimana, anche se aggiunge che la decisione è ormai prossima.

Jonathan Todd, portavoce del commissario alla Concorrenza, richiesto di un commento ha detto: “Non c’è nulla di nuovo da dire: la Commissione sta ancora proseguendo la sua indagine antitrust [nei confronti dell‘Eni] aperta nel maggio 2007”.

L‘Eni ha detto a Reuters di non voler commentare la notizia.

La procedura nei confronti dell‘Eni e di sue controllate in Italia, Austria e Germania, prese avvio dopo un‘ispezione all‘azienda energetica italiana effettuata dalla Commissione nel 2006.

L‘accusa iniziale dei confronti dell‘Eni era di essere “sospettata di aver puntato ad escludere potenziali concorrenti dal mercato della fornitura del gas in Italia”.

La procedura ha riguardato il transito di gas su due gasdotti controllati dall‘azienda italiana e che, con il loro trasporto, rappresentano circa il 60% dell‘approvvigionamento di gas in Italia.

I gasdotti in questione sono: il Tag (Trans Austria Gasleitung) che è la parte terminale per l‘Italia del gasdotto siberiano che attraversa poi l‘Ucraina e va dal punto di ingresso in Austria a Baumgarten a quello in Italia di Tarvisio; il Tenp (Trans Europa Naturgas Pipeline) Transitgas che è la parte terminale per l‘Italia del gasdotto che parte dalla Norvegia e dall‘Olanda e va dal confine con la Germania a Wallbach, attraversa la Svizzera e giunge in Italia dal Passo di Gries.

L‘Eni in questi ultimi anni ha più volte bandito aste rivolte a terzi per l‘allocazione di capacità di trasporto continua sui due gasdotti, l‘ultima delle quali il 28 gennaio (con offerte da presentare entro il 10 febbraio) per lotti di trasporto sul Tag nel periodo dal 1° marzo di quest‘anno al 1° ottobre del 2010.

Già in passato l‘Eni è stata censurata per la gestione dei gasdotti di trasporto verso l‘Italia: nel febbraio del 2006 ricevette una multa da 290 milioni di euro per ritardi nello sviluppo del gadotto Ttpc dall‘Algeria.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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