29 gennaio 2009 / 16:06 / tra 9 anni

Borse europa, Indici peggiorano in scia Usa, male banche e auto

LONDRA (Reuters) - Le borse europee sono in 
netto calo dopo l'avvio di seduta negativo di Wall Street.
La flessione è guidata dai comparti che ieri avevano 
rimbalzato in modo consistente, soprattutto automotive e 
finanziari.
Attorno alle 16,30 italiane, l'indice paneuropeo 
FTSEurofirst 300 cede il 2,02%. Tra i singoli listini, 
l'indice Ftse 100 britannico arretra del 2,68%, il 
tedesco Dax del 2,11% e il francese Cac40 del 
2,16%.
Tra i titoli in evidenza:
* L'indice del paniere dell'automotive lascia sul 
terreno oltre quattro punti percentuali, con RENAULT 
che cade del 10% dopo aver annunciato un taglio di posti di 
lavoro in Spagna e aver incassato una riduzione del target price 
da parte di Exane. Male anche BMW, sulle voci di 
profit warning, PEUGEOT, anch'essa vittima di una 
riduzione dell'obiettivo di prezzo da parte di Exane, VOLKSWAGEN e FIAT, il cui responsabile del brand ha 
detto di stimare un calo delle immatricolazioni in Italia del 
35-40% nel mese di gennaio.
* A picco le banche, ieri protagoniste di un rally. 
UBS lascia sul terreno quasi il 15% sulle voci di 
perdita di 1 miliardo di franchi svizzeri sul trading nel quarto 
trimestre.
* Pesanti gli assicurativi, con LEGAL AND GENERAL in calo di oltre il 10% dopo aver comunicato di non 
essere in grado di fornire un aggiornmento della situazione 
patrimoniale a fine 2008.
* Nel contesto di un settore delle società minerarie 
in deciso ribasso, XSTRATA scende del 2,5% circa dopo 
aver annunciato che sta pianificando un aumento di capitale per 
ottenere 5,9 miliardi di dollari per ripagare i debiti. La 
società mineraria ha registrato un calo del 13% degli utili 
2008. A caccia di capitali anche la rivale RIO TINTO, 
che cade di oltre cinque punti percentuali: secondo 
indiscrezioni di stampa, è in trattative con la cinese Chinalco.
* Il paniere delle holding finanziarie vede crollare 
il gruppo di private equity 3I: quasi -20% sui rumors di 
ricapitalizzazione.
* Fra le società farmaceutiche, complessivamente poco 
cedenti grazie alla natura difensiva del settore, ASTRAZENECA arretra di oltre cinque punti percentuali dopo i 
risultati trimestrali.
* Male i tecnologici, con NOKIA che 
lascia sul terreno oltre il 3% ed ERICSSON in calo di 
quasi il 2% dopo aver annunciato il taglio di circa mille posti 
di lavoro.
* ROYAL DUTCH SHELL avanza di quasi due punti 
percentuali, in controtendenza rispetto al paniere degli 
energetici, dopo aver comunicato risultati del quarto 
trimestre in calo, incrementando, però, il dividendo e 
rilanciando gli investimenti.

<p>Trader in un'immagine d'archivio. REUTERS/Frank Polich</p>
0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below