29 gennaio 2009 / 09:04 / 9 anni fa

Borse europpe: indici negativi, focus su dati e banche, giù oil

<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Alex Grimm (GERMANY)</p>

LONDRA (Reuters) - Le borse europee avanzano in rosso, riducendo parte dei guadagni realizzati nelle tre ultime sedute, nonostante l‘ottimismo che ha fatto volare ieri sera Wall Street per l‘approvazione alla Camera del nuovo pacchetto di stimolo economico da 825 miliardi di dollari.

Protagoniste di oggi ancora le trimestrali, viste come indicazioni dell‘andamento dell‘economia reale, mentre perdono terreno le banche dopo il balzo di ieri scatenato dal rialzo di oltre il 50% dell‘inglese LLOYDS.

I titoli bancari dovrebbero restare nel mirino degli investitori dopo l‘autorizzazione della Commissione europea dei cambiamenti sul piano stilato dal governo francese per aiutare gli istituti finanziari.

In Germania il ministro delle finanze Peer Steinbrueck sta inoltre considerando, secondo indiscrezioni stampa, la possibilità di permettere a istituti privati tedeschi la creazione di “bad banks” in cui assorbire asset tossici.

Torna invece a cedere il prezzo del greggio Usa sui timori per il calo della domanda causato dal rallentamento economico. Intorno alle 9,40, cede 50 centesimi a 41,63 dollari al barile, mentre l‘analoga scadenza sul Brent retrocede di 12 centesimi a 44,78 dollari.

Sul fronte macroeconomico attesi oggi i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione Usa e quelli sui nuovi ordini di beni durevoli a dicembre.

In mattinata l‘indice paneuropeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,8% dopo aver chiuso ieri in rialzo del 3,21% mentre Tokyo ha chiuso la seduta guadagnando quasi l‘1,8%.

Tra i singoli listini l‘indice Ftse 100 britannico cede lo 0,73%, il tedesco Dax lo 0,96% e il francese CAC lo 0,93%.

Tra i titoli in evidenza:

* Il gruppo minerario XSTRATA sta pianificando un aumento di capitale per ottenere 5,9 miliardi di dollari per ripagare i debiti e ha annunciato un calo del 13% dei suoi utili per azione nel 2008, spingendo il titolo in perdita di oltre il 15%.

* Il gruppo industriale di materiali COOKSON cede oltre il 26%, dopo aver annunciato un aumento di capitale per 240 milioni di sterline, il taglio di 1.250 posti di lavoro e la rinuncia al dividendo in risposta al calo del mercato dell‘acciaio.

* ROYAL DUTCH SHELL è piatta dopo utili nel quarto trimestre 2008 a 4,8 miliardi di dollari contro i 6,7 miliardi dell‘anno scorso. Verrà comunque distribuito un dividendo trimestrale di 40 centesimi di dollari per azione.

* Buone notizie per i farmaceutici, con il leader mondiale nella produzione di insulina NOVO NORDISK in rialzo di quasi il 2% dopo un aumento, superiore alle attese, del 38% negli utili operativi 2008.

* KAZAKHMYS cede il 4,55%. La società ha annunciato una produzione di rame superiore alle aspettative, un aumento del 3% di quella dello zinco e del 9% di quella dell‘oro. In declino soltanto l‘argento con produzione in calo del 12%.

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