26 gennaio 2009 / 09:14 / 9 anni fa

Borsa Milano rimbalza con banche, energia, in calo media

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Toru Hanai</p>

MILANO (Reuters) - Nella prima sessione della settimana Piazza Affari interrompe la serie di cinque sedute consecutive di ribassi mettendo a segno un rimbalzo di quasi il 3% grazie alle ottime prestazioni dei bancari e petroliferi.

A trainare la borsa milanese e gli altri listini europei, ancora più tonici, è stata la forte partenza di Wall Street che ha beneficiato dell‘inaspettato rialzo delle vendite di case negli Usa a dicembre, alimentando gli acquisti sui titoli che avevano perso maggiormente nelle ultime sedute.

“Oggi la febbre è stata sui finanziari anche se in Italia ci sono stati rimbalzi meno vistosi di quelle visti in Europa. D‘altra parte bisogna ricordare che abbiamo sopportato meglio quando ci sono stati forti ribassi altrove”, commenta un trader.

Per quanto riguarda gli energetici l‘operatrice nota come recentemente ci sia stata “una disconnessione tra l‘andamento del greggio e quello dell‘intero settore” e che “adesso comincia a chiudersi il gap”.

“Ancora oggi tuttavia il settore Oil&Gas va meglio di quello delle utilities”, aggiunge.

L‘S&P/Mib termina in rialzo del 2,97%, il Mibtel del 2,67% e l‘Allstars dello 0,99%. Volumi intorno a 1,65 miliardi di euro.

* Nel listino principale brilla SAIPEM (+8%) sostenuta dall‘annuncio della brasiliana Petrobas di aumentare il proprio piano di investimenti quinquennale.

* Ben comprata ENEL (+3,4%) in un mercato positivo sul possibile acquisto della quota Endesa in mano ad Acciona, mentre ENI sale del 3,6%.

* Tra i bancari corre INTESA SANPAOLO (+5,3%) che ignora il taglio del target price da parte Citigroup, allo stesso modo di UBI (+3%), BANCO POPOLARE (+1,18%), MPS (+1,19%)

Si distingue in positivo POP MILANO (+4%) dopo le rassicuranti dichiarazioni dei vertici sul dividendo.

“Rassicurano anche le dichiarazioni del direttore generale (Fiorenzo Dalu) sulla bottom line del quarto trimestre che sarà in linea con il resto del 2008”, aggiunge un trader.

Le banche italiane tuttavia sottoperformano il Dj Stoxx di settore in Europa (+7,3%) galvanizzato, in particolare, da Barclays.

* Forti acquisti anche sugli assicurativi (Stoxx +7,9%) che a Milano si concentrano in particolare su GENERALI che sale del 4,4% grazie anche alla promozione a “neutral” di Goldman Sachs.

* STMicroelectronics avanza del 3,4% alla vigilia dei risultati. Exane ha promosso oggi il titolo a “outperform” da “neutral”.

* Mini-rally per FIAT (+1,78%) in attesa di novità in tema di aiuti del governo al settore auto.

* Venduta TELECOM (-1,95%) in linea con la debolezza dei telefonici europei. Sul titolo, secondo un trader, continuano a pesare le incertezze in Sud America dopo che la Consob brasiliana ha comunicato che l‘azionista di riferimento Telco ha l‘obbligo giuridico di lanciare un‘Opa su Tim Participacoes.

* Sotto pressione gli editoriali: maglia nera fra le blue chips a L‘ESPRESSO (-3,5%) già nel mirino della lettera settimana scorsa. A mercato chiuso Carlo De Benedetti ha annunciato alla stampa che lascia la presidenza del gruppo e delle società che ha fondato. CIR chiude da +4%, COFIDE a +0,9%. De Benedetti tuttavia ha dichiarato che manterrà la direzione editoriale de L‘Espresso.

* MEDIASET cede l‘1,5% dopo che Credit Suisse ha ridotto il prezzo obiettivo a 3,4 euro e abbassato il rating delle controllata Telecinco. Al palo anche SEAT PG (-1,39%) nel giorno dell‘approvazione dell‘aumento di capitale da parte dell‘assemblea.

* Acquisti copiosi su INDESIT (+7%) con il mercato che ragiona su possibili ipotesi di aggregazione cogliendo l‘occasione di indiscrezioni stampa a questo proposito per far rimbalzare il titolo, nonostante la smentita di una fonte della società.

* In grande spolvero le IFIL risparmio (+6,67%) spinti dalle attese di un dividendo, dopo che l‘accomandita della famiglia Agnelli ne ha rilevato il 5,35%.

* Rimbalza dai minimi di venerdì MAIRE TECNIMONT (+13,1%). Santander ha confermato la raccomandazione “buy” sul titolo dopo le stime sul 2008 e il 2009 date dall‘AD a Plus-Il Sole 24 Ore. Bene IPI a +17,4%.

* SCREEN SERVICE, invariata nel giorno dell‘annuncio dell‘acquisito di Rdr.

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