22 gennaio 2009 / 08:19 / tra 9 anni

Fiat studia aumento per Peugeot, credito banche

MILANO (Reuters) - La famiglia Agnelli sta valutando un aumento di capitale da 2 miliardi di euro per Fiat che sarebbe allo studio di Exor, la holding nata dalla fusione di Ifil e Ifi, nell‘ambito di un piano di alleanza con i francesi di Peugeot.

<p>Un deposito di auto Fiat REUTERS/Jaja Carneiro</p>

Lo scrive il quotidiano La Repubblica citando fonti vicine a chi sta studiando l‘operazione.

Altri quotidiani riportano le trattative tra la casa torinese e le banche su una linea di credito sindacata fino a 5 miliardi di euro che potrebbero essere attivata per operazioni straordinarie o, secondo altre versioni, per mantenere un cuscinetto di liquidità.

A Piazza Affari il titolo Fiat è in deciso calo a fronte di un mercato positivo. Attorno alle 10,00 cede il 3% a 4,31 euro con lo Stoxx europeo delle auto in rialzo dell‘1,5%. Le risparmio salgono del 2,69% a 2,9625 euro, le privilegiate balzano di oltre 9% a 2,65 euro. Netto rialzo per le finanziarie a monte del Lingotto. Ifi priv guadagna quasi 8%, Ifil 3,2%.

A Parigi Peugeot è in rialzo del 7% a 13,82 euro.

Secondo il Sole 24 Ore una disponibilità di massima a sottoscrivere fino a 1-1,5 miliardi è già stata data da Unicredit e Intesa SP mentre altri istituti italiani dovrebbero partecipare con importi minori. Nel pool di banche, che tra le estere potrebbe vedere la partecipazione di Ubs, Bnp Paribas e Calyon, non dovrebbe esserci Mediobanca che invece si concentrerà sulla ristrutturazione del debito Fiat.

L‘Ad Sergio Marchionne “potrebbe avere deciso questa operazione o perché prevede un ulteriore deterioramento del mercato del credito o per essere pronto a cogliere opportunità di investimento”, scrive il quotidiano, ricordando che secondo il mercato l‘accordo siglato con Crysler rappresenta per Fiat solo un tappa intermedia in attesa di una mossa di più ampia portata.

Secondo Il Messaggero l‘operazione potrà essere strutturata nella forma tecnica di un ‘back-up facility’, cioè una linea di credito concessa come scorta di liquidità.

Nessun commento alle indiscrezioni stampa odierne da parte di Fiat, Exor e Peugeot. Un portavoce Peugeot si limita inoltre a ricordare che la priorità della casa francese al momento è la gestione della crisi.

CON AUMENTO CAPITALE ANCHE COVERSIONE AZIONI RISP. E PRIV.

Secondo La Repubblica, “la famiglia Agnelli, attraverso la controllata Exor che possiede poco più del 30% di Fiat, sta valutando la convenienza a investire nuove risorse nel settore automobilistico o se è meglio passare la mano”.

Per arrivare a Peugeot e mantenere una quota significativa, dice il quotidiano, occorre “un aumento di capitale da circa 2 miliardi di euro che porti con sè anche la conversione in ordinarie di azioni privilegiate e di risparmio. I banchieri di fiducia del Lingotto sono già al lavoro per definire quale sarebbe il prezzo giusto”.

Ifil potrebbe avere interesse a sottoscrivere oltre la sua quota di competenza eventualmente anche parte dell‘inoptato per far salire la propria partecipazione e poi ridiluirla con la fusione con Peugeot, aggiunge La Repubblica citando fonti vicine a chi sta studiando l‘operazione.

Fiat ha appena annunciato un accordo per arrivare al 35% di Chrysler in cambio del proprio know how tecnologico.

Oggi il gruppo torinese riunisce il cda per i risultati del quarto trimestre e per il bilancio 2008. A seguire è prevista una conference call.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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