3 gennaio 2009 / 09:13 / 9 anni fa

Italia, Tesoro: fabbisogno 2008 a 52,9 mld da circa 27 in 2007

ROMA (Reuters) - Il fabbisogno del settore statale nel 2008 si è attestato a 52,9 miliardi, ben al di sopra di ogni previsione effettuata dal governo anche negli ultimi mesi. Le ultime stime indicate dai documenti ufficiali e dalle dichiarazioni di esponenti dell‘esecutivo erano in un range compreso fra i 44 ed i 46 miliardi, a fronte di una fabbisogno per l‘intero 2007 indicato nel gennaio scorso a circa 27 miliardi di euro.

Il dato del 2008 è contenuto in un comunicato del Tesoro nel quale si dice anche che nello scorso mese di dicembre si è registrato un avanzo di 2,9 miliardi che si confrontano con l‘avanzo di circa 15 miliardi del dicembre 2007.

In una successiva nota, il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti dice che “in base ai dati oggi disponibili, i conti di chiusura dell’esercizio 2008 sono pienamente in linea con gli impegni assunti in Europa dalla Repubblica italiana. È questa una ragione di fiducia per i cittadini e di orgoglio per il governo”.

Secondo la nota del Tesoro gli impegni italiani “saranno formalizzati nell’aggiornamento del programma di stabilità e crescita che sarà presentato nei prossimi giorni all’Unione Europea” e non è stato quindi ancora inviato.

Commentando il dato, il Tesoro dice che, ”data la combinazione tra ciclo economico negativo e politiche anticicliche mirate a lasciare e/o immettere liquidità nel sistema, il dato 2008 è stato influenzato dai seguenti fattori: dal lato degli incassi si sono manifestati gli effetti della scelta operata per legge di consentire una riduzione della percentuale del secondo acconto Ires e Irap, riduzione che si è aggiunta all’attenuazione del cuneo fiscale e all’esenzione Ici per la prima casa; il saldo del mese sconta, inoltre, il venir meno del versamento straordinario da parte di Fintecna; dal lato della spesa, il dato è stato influenzato dai seguenti fattori:

”* maggiori rimborsi fiscali in applicazione della disposizione del decreto legge n. 185/2008 che ha consentito un’accelerazione di quelli relativi ai crediti d’imposta ultradecennali;

”* anticipazione a favore delle Regioni per l’estinzione dei debiti sanitari pregressi, per effetto della legge finanziaria 2008;

”* maggiori prelievi dalla tesoreria statale da parte delle Amministrazioni locali;

”* rinnovo contatto per il pubblico impiego;

”* erogazione alla Cassa Depositi e Prestiti;

“* maggiori interessi sul debito pubblico”.

La nota aggiunge che “il fabbisogno complessivo realizzato nell’anno 2008 si raffronta all’ultima stima ufficiale di 45,2 miliardi pubblicata nella Relazione previsionale e programmatica per il 2009 di fine settembre” e non fa invece riferimento ai dati, sia annuali sia di dicembre, del 2007.

Il Tesoro dice ancora che “il differenziale di cui sopra, prodotto congiuntamente dal ciclo economico negativo e dalle corrispondenti politiche di liquidità ha comunque un impatto sostanzialmente marginale sull’indebitamento rilevante per il calcolo dei parametri europei”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below