2 gennaio 2009 / 09:03 / 9 anni fa

Borse Europa, indici in rialzo anche dopo dati Ism americani

LONDRA (Reuters) - Le borse europee avanzano in 
territorio positivo nella prima seduta nel 2009, con volumi 
sottili ma sulla scia di Wall Street che ha aperto con il segno 
più, poi brevemente negativa dopo l'annuncio dei dati Ism di 
dicembre, particolarmente brutti.
I  dati relativi al Pmi manifatturiero della zona euro, 
diffusi in mattinata, hanno evidenziato una forte contrazione, e 
determinato una flessione delle principali piazze europee che 
poi hanno recuperato interamente negli scambi del pomeriggio.
In particolare, sostengono i listini i titoli bancari e quelli legati alle settore energetico.
Lloyds TSB avanza dell'1,51%, BNP Paribas 
del 4,02% e Crédit Agricole scambia in progresso del 
4,88%.
Il titoli  petroliferi non sembrano risentire del calo del 
greggio. Total guadagna il 2,90%, BP il 2,33%, 
e Royal Dutch Shell il 2,66%.
Il prezzo del greggio Usa intorno alle 16,00 cede 
quasi 1 dollaro, scambiando  ai 43,65 dollari la barile. Alla 
stessa ora l'analoga scadenza sul Brent cede 1,37 
dollari a 44,22 dollari al barile.
Il dollaro guadagna terreno nei confronti dell'euro 
dopo che la pubblicazione dei dati relativi al settore 
manifatturiero nella zona euro in dicembre, ai minimi da sempre.
Intorno alle 16,15 l'indice europeo FTSEurofirst 
avanza dell'1,42%. Tra le principali piazze europee, a Londra il 
FTSE 100 sale dell'1,2%, a Parigi il Cac 40 
dell'1,75% e a Francoforte il Dax guadagna l'1,94%.
Tra i titoli in evidenza:
*Il gruppo di biotecnologie belga DEVGEN balza del 
7,25% dopo aver toccato il minimo in dicembre, quasi -80% dal
gennaio 2007. Il calo è stato eccessivo, secondo l'analista di 
Sns Securities Huub Verschueren, che ha attribuito un target 
price di 6,50 euro e un giudizio "hold" a Devgen.
* Particolarmente positivo è l'indice dei titoli bancari, che balza del 4,42%  con l'irlandese ANGLO IRISH BANK che avanza del 16,96% e la belga DEXIA che 
guadagnano oltre il 10%. Un trader a Bruxelles commenta il 
recupero della banca con le speranze degli investitori in un 
rimbalzo degli istituti di credito belgi, anche se rimangono 
incertezze su Fortis e KBC.
* DEUTSCHE POST cede il 2,98%, controtendenza 
rispetto al listino tutto in nero, dopo l'annuncio 
dell'abbandono, il prossimo giugno, del CFO Johan Allan. Equinet 
ha accolto la notizia negativamente abbassando il giudizio a 
"reduce" da "hold".
* Sul fronte dei ribassi anche la società tedesca KUKA, attiva nel settore della robotica, uno dei titoli 
peggiori dell'indice midcap di Francoforte, su cui 
UniCredit ha abbassato il giudizio a "sell" da "buy" e tagliato 
il target price a 11 da 22 euro.
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below