29 dicembre 2008 / 09:00 / tra 9 anni

Borsa Milano piatta, scambi modesti, Prysmian vola nel finale

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia una seduta tipicamente semi-festiva, caratterizzata da volumi bassissimi e pochi spunti.

<p>Borsa Milano consolida rialzo, brilla Seat, It Holding +20% REUTERS PICTURE</p>

Piccolo sussulto nel pomeriggio, quando la partenza zoppicante di Wall Street, affossato da Dow Chemical, ha spinto Milano in territorio negativo. Ma il rush finale di alcuni titoli, PRYSMIAN in testa, ha riportato il segno più sul listino.

“Non ci sono scambi, si attende l‘anno prossimo”, sintetizza un trader. “Non c’è trading e sarà così fino a lunedì prossimo”, aggiunge un altro operatore.

Unico tema di rilievo, gli acquisti sui titoli legati al petrolio, effetto del balzo dei prezzi dell‘oro nero sulla scia degli attacchi israeliani contro le basi di Hamas nella Striscia di Gaza.

Sullo sfondo, sottolinea un dealer, “la debolezza di dollaro e sterlina”.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha guadagnato lo 0,13%, il Mibtel lo 0,23% e l‘AllStars lo 0,29%. Scambi per un controvalore pari a circa 572 milioni.

* Denaro sui petroliferi, che, però, nella seconda parte della giornata hanno ridotto i progressi: ENI ha terminato con un incremento dello 0,56% e SAIPEM dell‘1,71%. Fuori dal paniere principale, SARAS è avanzata dello 0,83%.

* Il ritorno degli acquisti sul greggio non si è tradotto in rialzi di tutti i produttori di energia: ERG, infatti, ha lasciato sul terreno il 2,48%. Un po’ in sofferenza le società attive nella produzione di energia da fonti rinnovabili: KINEXIA -6,87%, ERG RENEW -6,43% ed ERGYCAPITAL il 3,95%.

* Contrastate, restando all‘energia, le utilities: SNAM RETE GAS è salita dell‘1,28% e TERNA dell‘1,09%, mentre A2A è scesa dello 0,4%. In un‘intervista telefonica a Reuters, il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha detto che il comune ligure e quello di Torino vogliono valutare l‘impatto della fusione fra IRIDE (-0,86%) ed ENIA (+3,36%) su Delmi, la holding (51% A2A, 15% Enia) che controlla il 50% di Transalpina di Energia, a sua volta titolare del 63% di EDISON (invariata).

* Complessivamente bene i bancari, con UNICREDIT avanzata dell‘1,5%, ma con scambi molto inferiori alla media. Il prossimo 5 gennaio partirà l‘aumento di capitale da 3 miliardi di euro dell‘istituto di Piazza Cordusio.

* Finale in calando per PARMALAT, arretrata del 4,33%, dopo aver segnato il nuovo minimo dell‘anno a 1,1250 euro. I trader non hanno argomenti per giustificare questo movimento.

* Negativa in mattinata, PRYSMIAN ha invertito rotta nel finale e ha chiuso in rialzo del 7,81%, a riprova della volatilità che caratterizza le sedute con scambi ridotti. Un dealer parla di “ricoperture”.

* SEAT è avanzata dell‘1,37%, aiutata, dice un‘operatrice, dall‘accordo con Rbs per la revisione dei covenant finanziari sul debito senior. La società ha anche approvato le linee guida del piano industriale 2009-2011.

* STMICROELECTRONICS ha lasciato sul terreno il 2,79%, sostanzialmente in linea con il paniere tecnologico europeo (-2,12%).

* Tra le small e mid cap, IT HOLDING è balzata del 40%. Secondo una fonte è stato prorogato oltre il 31 dicembre il termine dell‘esclusiva con Mensun; il gruppo ha diffuso una nota per precisare che la proroga non è ancora stata decisa.

* BASTOGI ha proseguito il rally delle ultime sedute: +23,17%.

* PININFARINA ha guadagnato il 9,09%: secondo indiscrezioni di stampa, il gruppo di automotive è vicino a un accordo con le banche sul debito.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below