22 dicembre 2008 / 15:25 / tra 9 anni

Borse Europa, indici in rosso su auto e banche, scambi ridotti

LONDRA (Reuters) - Le borse europee continuano ad avanzare in ribasso, appesantite dall‘apertura negativa di Wall Street e dai titoli automobilistici e bancari, nonostante gli scambi restino estremamente sottili in vista delle festività natalizie.

<p>Foto d'archivio. REUTERS/Alex Grimm (GERMANY)</p>

A confermare la depressione che travolge l‘economia mondiale sono arrivati oggi i dati sulle esportazioni giapponesi, in rapidissimo calo, e il crollo senza precedenti dei prezzi alla produzione francesi, scesi a novembre dell‘1,9%.

Pesano sugli indici europei i titoli bancari, che non riescono a beneficiare del forte rialzo di due delle tre banche irlandesi che otterranno un salvataggio governativo da 5,5 miliardi di euro.

Anche i titoli energetici registrano un lieve calo, sebbene il prezzo del greggio sia risalito oltre i 42 dollari al barile dopo i minimi record toccati venerdì scorso.

L‘indice paneuropeo FTSEurofirst, dopo essere precipitato di oltre il 46% sull‘anno, soltanto a dicembre ha perso finora il 5,8%. Intorno alle 15,55 perde lo 0,92% a 815,76 punti. Alla stessa ora Londra cede lo 0,21%, Parigi l‘1,29% e il Dax tedesco lo 0,34%.

Tra i titoli in avidenza:

* BNP PARIBAS cede oltre il 4%, dopo che l‘AD Baudoin Prot ha affermato che non sarà necessario un aumento di capitale anche se non dovesse andare a buon fine il riacquisto di Fortis.

* Si separa la corsa delle banche irlandesi. Mentre BANK OF IRELAND vola di oltre il 40% e ALLIED IRISH BANK di oltre il 21%, ANGLO IRISH BANK, di cui il governo irlandese prenderà il controllo, ritraccia i forti guadagni della mattina e precipita di oltre il 22% sulla paura per lo stato finanziario dell‘istituto.

Il governo irlandese aveva annunciato nel corso del weekend l‘intenzione di iniettare capitale per 5,5 miliardi di euro e di prendere il controllo di Anglo Irish Bank.

* Continua la corsa al ribasso dei titoli automobilistici, penalizzati dalle incertezze che ancora avvolgono il destino delle grandi società auto di Detroit e dal profit warning lanciato stamane da Toyota. Tra le più colpite del settore auto, in calo di oltre il 4%, è VOLKSWAGEN, che perde quasi il 7%, mentre gli analisti, influenzati da Toyota, la vedono particolarmente vulnerabile.

* La società di biotecnologia BASILEA sale di quasi il 16,5%, sulla scia del turbine di speculazioni su un possibile acquisto da parte dell‘americana Johnson & Johnson.

* Il produttore di chip QIMONDA, balzato stamane di oltre l‘80%, è ancora in forte rialzo, salendo di quasi il 70%. Gli investitori mostrano così di essere favorevoli al piano di salvataggio da 325 milioni di euro concluso ieri a cui contribuiranno lo stato di Sassonia con 150 milioni di euro, Infineon con 75 milioni e una banca portoghese con 100 milioni di euro.

La controllante INFINEON sale di oltre il 9% a 0,715 centesimi.

* MICHELIN perde oltre il 3%. Il secondo gruppo al mondo per pneumatici ha annunciato l‘intenzione di tagliare significativamente la produzione nella maggior parte dei suoi stabilimenti in giro per il mondo, facendo salire a 150 milioni i costi straordinari sul quarto trimestre. Ha affermato inoltre che, a novembre, la domanda per gomme da autoveicoli è scesa drasticamente su mese in tutti i mercati di riferimento.

* MUNICH RE è in lieve rialzo, dopo aver rilevato dalla American International Group la controllata Hsb per 529 milioni di euro. Il riassicuratore tedesco ha detto che finanzierà la transazione con mezzi propri senza ripercussioni sul dividendo.

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